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Eventi al Centro Studi Piemontesi inverno-primavera 2017 [ di ]

La Dott.ssa Albina Malerba, Direttore del Centro Studi Piemontesi ci ha inviato il seguente comunicato:

Gentilissimi Consoci, cari Amici,

da Lunedì 27 febbraio, alle ore 18, riprendono gli appuntamenti in sede, i Colloqui del Lunedì e le Lectiones Renzo Gandolfo/Pagine dal Territorio, i due seguitissimi cicli di incontri che il Centro Studi Piemontesi organizza nella sua sede di Torino in via Ottavio Revel 15, su argomenti interdisciplinari, come è nel DNA dell’attività di studi e ricerche del Centro Studi Piemontesi, che sempre più si conferma un presidio aperto e dinamico di cultura e di civiltà, capace di coniugare insieme il “locale” e l’internazionale.

Abbiamo pensato di cominciare, lunedì 27 febbraio alle ore 18, con un omaggio ai “benefattori” del Centro Studi Piemontesi: “Da Renzo Gandolfo all’eredità di Agar Pogliano”, una delle iniziative Verso i 50 anni di fondazione del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, che saranno messe in campo da qui al 2019 per percorrere i primi 50 anni di attività, per ricordare chi in questi anni ha coralmente concorso a disegnare, con il lavoro e l’impegno, con il concreto sostegno, o anche con donazioni ed eredità di differente natura, il profilo della nostra Istituzione.

Lunedì 27 febbraio ricorderemo a trent’anni dalla morte (14 marzo 1987) il nostro Fondatore e “benefattore” Renzo Gandolfo, che con Gianrenzo P. Clivio hanno pensato e delineato il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, la sua linea editoriale, la rivista “Studi Piemontesi”. Studiosi, appassionati, “imprenditori” che per primi hanno risposto all’appello. Alcuni nomi tra i tanti che hanno contribuito a diverso titolo e in diversi campi a far crescere e a far conoscere nel mondo Torino, il Piemonte, la civiltà e la storia della nostra terra, nella sua più profonda identità che è la cultura: Gaudenzio Bono, Giuseppe Fulcheri, Ettore Ferrero, Dino Gribaudi, Amedeo Clivo, Giuliano Gasca Queirazza, Carlo Pischedda, Nina Ruffini, Franco Simone, Narciso Nada, Luciano Tamburini, Luigi Firpo, Mario Abrate, Gualtiero Rizzi, Riccardo Massano, Angelo Dragone, Piero Cazzola, Alfredo Nicola, Armando Mottura, Jaco Calleri, Gustavo Buratti, Attilio Spaldo, Rodolfo De Benedetti, Carlo Gay, Carlo Carmagnola, Roberto Canuto, Vittorio Fenocchio, Andrea Cappellano, Giuseppe Navone, Mario Becchis, Aldo Barberis, Enrico Eandi, Agar Pogliano, Mario Chianale..…..citazioni da un lunghissimo elenco che di qui al 2019 cercheremo con la collaborazione di tutti i Soci di ricostruire e di ricordare in una specifica pubblicazione….
Dalle nostre radici, il nostro futuro…
Interverranno il Presidente Giuseppe Pichetto, il Vice Presidente Gustavo Mola di Nomaglio, il Direttore di “Studi Piemontesi” Rosanna Roccia, e il Direttore Albina Malerba. E hanno già assicurato le loro testimonianze Giovanni Tesio, Bruno Quaranta, Censin Pich (che con Camillo Brero è stato tra il primo nucleo dei fondatori)

Gli appuntamenti proseguiranno fino a fine giugno secondo il calendario allegato, che in questi giorni è stato spedito ai soci e agli amici con la tradizionale Circolare di primavera.

Gli altri appuntamenti del lunedì: il 6 marzo, ore 17, Irma Naso, in dialogo con Francesco Panero e con Marco Albera presenta il suo libro Magistri, Scholares, Doctores”. Il mondo universitario a Torino nel Quattrocento (Silvio Zamorani Editore);
il 13 marzo, si farà un bilancio ad un anno dalla pubblicazione nelle edizioni del Centro Studi Piemontesi del monumentale e fortunato vocabolario etimologico: incontro con Anna Cornagliotti, Direttore scientifico del Repertorio Etimologico Piemontese, e Laura Parnigoni, del Comitato di redazione REP, Il REP un anno dopo. Giochi di parole;
20 marzo, conferenza di Giovanni Tesio, Ezio Quarantelli, Antonio Ria, su Lalla Romano: il ritorno di una grande scrittrice (in collaborazione con le Edizioni Lindau e l'Associazione Amici di Lalla Romano);
27 marzo: Daniela Berta, Andrea Arcà, Francesco Rubat Borel, dialogano intorno al libro Roccia dei Giochi. Roccia di Giove. Un masso inciso tra preistoria ed età moderna a Usseglio, pubblicato dal Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti” di Usseglio;
3 aprile: Giorgio Federico Siboni (da Milano ma con radici chieresi) in dialogo con Enrico Genta Ternavasio e Gustavo Mola di Nomaglio presenta il suo libro Appunti di storia famigliare, pubblicato da Leone Editore Milano, con la collaborazione del Centro Studi Piemontesi;
10 aprile: incontro con Gian Enrico Ferraris autore del libro Fascismo Resistenza Liberazione. La grande storia e i ricordi di un tredicenne 70 anni dopo, Graphot Editrice.

Il 27 aprile, sempre alle 18, prendono il via gli appuntamenti dei giovedì fino a giugno, le Lectiones Renzo Gandolfo/Pagine dal Territorio: con Carlo Audello che in dialogo con Domenico Bo e con Simonetta Satragni Petruzzi presenta il suo libro La Musica ‘d Mumbarìs. La Banda di Mombaruzzo 1877-1960. Musica popolare e immagini di vita paesana del Monferrato nella prima metà del ‘900(Comune di Mombaruzzo-Impressioni Grafiche);
4 maggio: Laura Chiarello in dialogo con Alice Blythe Raviola e Alessia Giorda presenta il suo libro Un Granatiere tra i Granatieri che fecero l’Italia. La vita di Achille Miroglio conte di Moncestino (1840-1866) (Associazione Mirò di Villamiroglio, Alessandria);
11 maggio: incontro con il curatore, Paolo Cavallo e i relatori del volume degli Atti, Non solo Botto. Intertestualità artistica nell’area sabauda tra Cinque e Seicento: nuove ricerche e acquisizioni per la storia della scultura, dell’ebanisteria, dell’organaria e della produzione musicale, pubblicati dalla Società Storica Pinerolese e dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte;
8 giugno: Paolo Salsotto, Presidente Aree Protette Alpi Marittime, e l’autore Walter Cesana, presentano il libro I Savoia in Valle Gesso. Diario dei soggiorni reali e cronistoria del distretto delle Alpi Marittime dal 1855 al 1955 (Edizioni Primalpe, con il patrocinio del Centro Studi Piemontesi);
15 giugno: Gianpaolo Garavaglia, in dialogo con Casimiro Debiaggi e Guido Gentile, presenta la Bibliografia del Sacro Monte di Varallo (Amministrazione Vescovile Sacro Monte di Varallo);
22 giugno: Fior dël pavé ëd Luis Valsoan (1862-1900) poeta-operaio in lingua piemontese, recital con Sergio Donna, Sergio Notario, Giuseppe Novajra (in collaborazione con l’Associazione Monginevro Cultura).


Per maggiori informazioni:
Centro Studi Piemontesi
Via Ottavio Revel, 15
10121 Torino
Tel. 011.537486
E-mail: info@studipiemontesi.it

Documento inserito il: 23/02/2017

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