
Popolazione di ceppo indoeuropeo, si stabilì nel basso Lazio intorno al 1000 a.C. Socialmente non molto evoluti, conservavano caratteristiche tipiche umbro-osche. Vivevano in villaggi fortificati costruiti in pietra, sparsi sulle colline e in posizione dominante. La
Pentapoli aurunca, che comprendeva le 5 città di Minturnae, Sinuessa, Suessa, Vescia ed Ausona, rappresentava il fulcro della confederazione degli Aurunci, che durante le
guerre sannitiche partecipò sempre al fianco dei Sanniti contro l’espansionismo posto in atto dai Romani. Questa alleanza, risultò fatale agli Aurunci che sconfitti assistettero all’annientamento e alla totale distruzione delle città formanti la pentapoli. Addirittura due di esse, Ausona e Vescia, scomparvero e il loro nome sopravisse solo nel ricordo onomastico. Delle altre tre si hanno solo poche informazioni circa il punto dove erano ubicate.
Nell'immagine, resti archeologici dell'antica città aurunca di Minturnae
[ inserito il 29/08/2008 ]