AVVISO: Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Confermando questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante, acconsenti all'uso dei cookie, altrimenti visualizza l'informativa estesa privacy-policy.aspx
>> Storia Contemporanea > In Europa

Dopo cento anni dalla Rivoluzione Bolscevica (parte 3) [ di Daniela Asaro Romanoff ]

Alcuni giornalisti e storici hanno individuato in William Boyce Thompson, nel direttivo della FED di New York e azionista della Chase Manhattan Bank, uno dei principali finanziatori della propaganda bolscevica.
In molte biografie di William Boyce Thompson, si può leggere che finanziò il governo democratico di Kerenskij, auspicando che nascesse un vero partito democratico in Russia, nulla di più falso, il libro di Anthony Sutton “Wall Street e la Rivoluzione bolscevica” ci dimostra che Thompson non aiutò Kerenskij, i suoi finanziamenti andarono ai bolscevichi. Anche il libro di Bella Dodd, pubblicato nel 1954, “School of Darkness”, è assai interessante. Negli Stati Uniti William Boyce Thompson è ancora adesso ricordato per le sue brillanti capacità come ingegnere minerario, fu un esponente del partito Repubblicano, fondò una società mineraria: 'The Newmont Mining Corporation' , era instancabile, fece aprire varie minerie, fece costruire fonderie e ferrovie, quando lui morì, la 'Newmont' era una delle tre compagnie minerarie più importanti al mondo.
Le partecipazioni finanziarie di Thompson si estendevano a macchia d'olio in vari Paesi del mondo.
I nemici della Russia e dei Romanov erano davvero i nuovi padroni del pianeta terra.
Analizzando bene informazioni e avvenimenti, ci si accorge che apparentemente i signori dell'alta finanza detestavano la Russia e i Romanov per la grave sommossa di Kishinev, in realtà tali signori non potevano assolutamente sopportare il rifiuto che ebbero da Nicola II Romanov quando proposero anche alla Russia una Banca centrale, da loro controllata, come negli Stati Uniti. Non solo Nicola II Romanov volle tener lontani dalla Russia questi finanzieri, già altri Romanov prima di lui lo avevano fatto, attirandosi un odio 'eterno' da parte dei Rothschild. Alessandro I si era opposto con fermezza alla mafia finanziaria.
Purtroppo lo zar Alessandro II aveva contratto dei debiti con i Rothschild, sperando di poter in breve tempo liquidarli, perché sapeva quanto pericolosi fossero certi 'usurai'.
Alessandro II non riuscì ad estinguere il debito, per cui i suoi successori Alessandro III e Nicola II dovettero affannosamente ricorrere ad altri banchieri per avere dei prestiti, ma ad ogni scadenza risultavano sempre più insolventi, come succede a ogni individuo che malauguratamente finisca nelle mani di qualche usuraio. Si arrivò al punto che come garanzia il tesoro dei Romanov dovette venir affidato alle casse della Rothschild bank … .
Con il crollo dell'Unione Sovietica, storici e giornalisti hanno avuto accesso agli archivi segreti del KGB, e si è saputo con certezza ciò che prima solamente si sospettava. La contrapposizione delle classi sociali fu solamente una maschera, che doveva nascondere dei progetti nati nei circoli mondialisti molti decenni prima del 1917. Per questi circoli mondialisti la Russia doveva essere controllata perché Paese ricchissimo di materie prime, i Romanov andavano eliminati perché stavano diventando sempre più religiosi, figure mistiche che veicolavano i messaggi del Cristianesimo, considerati molto pericolosi dall'alta finanza atea, che voleva, e tuttora vuole, eliminare tutte le religioni, il Cristianesimo in particolar modo.
Il giornalista svedese Juri Lina, che ha potuto accedere agli archivi del KGB, con il suo libro “Under the sign of the Scorpion: the Rise and Fall of the Soviet Empire” rende noto che tutti i capi bolscevichi si facevano guidare dagli astrologi, e praticavano le scienze occulte. Juri Lina ci fa capire che il comunismo, intenzionato a liberare il popolo dalla cosiddetta oppressione zarista, è responsabile del più cruento olocausto nella Storia dell'umanità: 85 milioni di morti. Secondo molte fonti storiche le vittime del Comunismo furono più di 100 milioni. Un numero impressionante ed è inquietante che se ne parli molto poco.
Riflettiamo.
Leon Trotskij si dedicava all'occultismo.
Juri Lina ha il grande merito di essere risalito sino alle origini del 'comunismo-trappola per le allodole', l'ispiratore fu il bavarese Adam Weishaupt (1748-1811), nel 1776 fondò l' Ordine dei Perfettibilisti, meglio conosciuto come Ordine degli Illuminati.
Weishaupt voleva che venissero eliminate le nazioni, le religioni, la proprietà privata, il matrimonio. Le sue opere ispireranno il comunismo utopistico e Karl Marx. Secondo il giornalista britannico David Icke, il pensiero degli Illuminati di Baviera avrebbe un'influenza anche sull'attuale Nuovo Ordine Mondiale. E come è ben noto il Nuovo Ordine Mondiale non ama la Russia … guarda caso … . I progenitori degli Illuminati di Baviera erano gli Alumbrados spagnoli, che si organizzarono in società segreta nel 1492, quando gli ebrei furono espulsi dalla Spagna. Secondo Yuri Lina e alcuni storici, il fondatore della famosissima dinastia Rothshild, Amschel Mayer Rothschild, diede proprio a Weishaupt l'incarico di far rinascere l'Ordine degli Alumbrados. Il 16 luglio 1782 al Castello di Wilhelmsbad si decise di proseguire con la rivoluzione concepita da Weishaupt. Il castello era una proprietà dei Rothschild.
Durante quell'incontro la rivoluzione tanto auspicata da Weishaupt iniziò a mostrare il suo volto cruento e il suo grande potere di eliminare re e imperatori.
Si decise di uccidere Luigi XVI di Francia, Gustavo III di Svezia e Leopoldo II d'Austria.
Per gli Illuminati di Baviera e gli Alumbrados, di antica origine spagnola, come già abbiamo fatto presente, ogni religione andava assolutamente eliminata. Se l'uomo fosse diventato il più possibile ignorante, privo di sentimenti e di ideali, assetato di materialismo, sarebbe stato più facile per i futuri governi degli 'eletti' il compito di guidare i popoli. Bisognava abolire le Nazioni e togliere dalle menti della gente l'amore per il loro Paese. Doveva venir creato un unico Stato, nel quale le proprietà private e pubbliche sarebbero confluite nelle banche degli 'eletti'. Inoltre, nel nuovo Stato mondiale sarebbe stato necessario avere molte spie e istruire i futuri cittadini a mentire e tradire pure i membri della propria famiglia, comunque anche il matrimonio e la famiglia erano destinati ad essere eliminati, bisognava far leva sugli istinti più bassi dell'uomo ed indurlo ad accoppiarsi in modo quasi ossessivo.
Questi 'eletti' erano immersi nell'esoterismo più tenebroso, Satana era il loro modello.
Karl Marx divenne satanista già quando era adolescente. Forse non molti sanno che Marx fu molto influenzato da Moses Hess, colui che fece perdere la fede a Friedrich Engels, Hess scrisse il 'catechismo rosso per il popolo tedesco' . Un altro ispiratore di Marx fu Baruch Levi, secondo Baruch Levi la rivoluzione doveva servirsi del proletariato per far affluire nella gestione degli 'eletti' qualsiasi capitale.
Spesso ho pensato che il comunismo fosse stato un esperimento economico, e avevo avuto delle buone intuizioni, ma non avrei mai immaginato che dietro a questi esperimenti si celassero personaggi così squallidi.
Il 'popolo slavo' veniva definito 'una fogna etnica' dagli eletti. Riflettiamo su certi odi fomentati da chissà chi … in certe zone di confine, alla fine della II guerra mondiale, ad esempio, il confine tra Italia e Slovenia. Guarda caso, per parecchi italiani, che forse non si rendevano conto di essere manovrati, 'il popolo slavo era una fogna etnica'.
Marx non scrisse il 'Manifesto del Partito comunista' di sua spontanea volontà, gli fu ordinato di scriverlo.
Gli 'eletti' scelsero il 1° maggio come giorno della festa del lavoro, perché era una 'data sacra', seguiva il 30 aprile e la notte di Walpurga.
E Lenin come si rapportava a questi gruppi di 'eletti'? Si era servito di loro oppure loro si erano serviti di lui? Dispiace per chi ancora crede in buona fede nel marxismo-leninismo … ma loro si servirono di lui. Se a Marx era stato affidato il compito di scrivere delle opere per diffondere un comunismo, che sarebbe servito a coprire tutti gli interessi degli 'eletti', a Lenin fu affidato l'incarico di plagiare il proletariato, affinché combattesse per una rivoluzione permanente. I governanti russi Romanov avevano cercato di tener lontano i poteri occulti dalla Russia. Alcuni di loro furono per breve tempo attratti da certe sette, ma poi, consci della pericolosa malvagità insita in esse, le misero al bando. La zarina Caterina allontanò nel 1792 le logge, costituitesi in Russia nel 1730. Alessandro I le fece ritornare, ma avendo intuito che nascondevano un marcio desiderio di potere, le allontanò dalla Russia nel 1822.
I soviet arrivarono al potere nel 1917, sorretti dall'alta finanza, dalla magia, dall'occultismo, dall'astrologia e da tante menzogne. Prima di agire e prendere decisioni ogni capo bolscevico consultava l'astrologo di fiducia.
Documenti scoperti da alcuni storici ci fanno capire quanto Lenin fosse molto attento al suo patrimonio personale, e solo perché gli era stato dato un incarico dagli 'eletti', si occupava di proletariato e di rivoluzione … . Nel 1918 il patrimonio di Lenin ammontava a centinaia di milioni di franchi svizzeri e 'segretamente' viveva nel lusso.
Trotskij, satanista e appartenente alle logge più esclusive, consigliato da Parvus, come abbiamo già detto, fu determinante per lo scoppio della Rivoluzione in Russia, Lenin avrebbe preferito la Svizzera per questo primo esperimento comunista.
Nelle logge esclusive Trotskij conobbe Aleksandr Feodorovic Kerenskij, sopravissuto fino all'anno 1970.
Nel 1905 furono organizzate abilmente varie azioni terroristiche in Russia: la marcia di Padre Gapon verso il Palazzo d'inverno, l'uccisione di Serge Alexandrovic Romanov, zio di Nicola II, ricordiamo anche la corazzata Potemkin e la rivolta di Kronstadt, il terrorismo coinvolse pure l'esercito e la polizia russa, non esisteva un settore in Russia in cui non ci fossero degli infiltrati.
I primi soviet non avevano un solo operaio o contadino al loro interno, c'erano soltanto 'eletti'.
Il popolo russo intuiva, ma non sapeva abbastanza. Ci furono purtroppo sanguinose rivolte popolari, gli ebrei venivano uccisi, ma erano rivolte popolari, nessun governante Romanov le autorizzava, come la propaganda sovversiva sosteneva. Il ministro Stolypin si adoperò tantissimo per sedare queste rivolte. Stolypin sapeva, sapeva molto sugli organizzatori del terrorismo in Russia. Anche Nicola II sapeva molto, secondo alcune fonti storiche Nicola II venne eliminato anche perché conosceva bene i programmi nefasti che i “governatori del mondo” volevano attuare in altri Paesi, non solo in Russia.

Nell'immagine il Castello di Wilhelmsbad.
Documento inserito il: 05/04/2017
  • TAG: rivuluzione bolscevica, zarismo, comunismo, massoneria, russia, urss

Articoli correlati a In Europa


Note legali: il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
La responsabilità di quanto pubblicato è esclusivamente dei singoli Autori.

Sito curato e gestito da Paolo Gerolla
Progettazione e sviluppo: Andrea Gerolla

www.tuttostoria.net ( 2005 - 2016 )
privacy-policy