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>> Storia Contemporanea > La Seconda Guerra Mondiale

La drammatica fine della corazzata HMS Barham

Entrata in servizio nella Royal Navy il 19 ottobre del 1915, l'HMS Barham apparteneva alla classe di corazzate Queen Elizabeth.
Nel dicembre del 1915, dopo neanche due mesi dall'entrata in servizio, durante una missione entrò in collisione con la gemella HMS Warspite. L'anno successivo, divenne la nave ammiraglia del 5° Gruppo di Navi da Battaglia dell'Ammiraglio Hugh Evan-Thomas. Venne quindi assegnata temporaneamente alla squadra di incrociatori da battaglia dell'Ammiraglio David Beatty, con la quale prese parte alla Battaglia dello Jutland, nel corso della quale venne colpita per 5 volte, sparando contro le navi avversarie numerosi proiettili di grosso calibro.
Nel periodo compreso tra le due guerre mondiali subì dei lavori di ammodernamento, anche se in misura minore rispetto alle altre unità della sua classe.
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale operò nell'Atlantico e nel Mediterraneo. Il 28 dicembre del 1939 venne danneggiata da un siluro lanciato dall'U-30 tedesco, mentre naviga a nord delle isole britanniche.
Nel settembre del 1940 prese parte all'Operazione Menace, che prevedeva un bombardamento navale sulla costa senegalese nei pressi di Dakar, per consentire lo sbarco di un contingente di truppe della Francia Libera che avrebbero dovuto occupare la capitale del Senegal e creare una testa di ponte per riprendere il controllo della colonia occupata dalle forze fedeli alla Repubblica di Vichy. Il 25 settembre, nel corso della missione, La Barham ingaggiò un combattimento con la corazzata francese Richelieu e venne centrata da un proiettile da 381. Nel corso della stessa giornata, la corazzata HMS Resolution venne colpita da un siluro lanciato dal sommergibile francese Bévéziers. A seguito di questi episodi l'Operazione Menace venne sospesa.
Poco dopo si unì alla Forza H di base a Gibilterra, dove venne utilizzata come scorta ai convogli diretti a Malta.
Vesro la fine del 1940 la Barham venne assegnata alla Mediterranean Fleet, con la quale, nella notte tra il 27 ed il 28 marzo del 1941, partecipò alla Battaglia di Capo Matapan. Nel maggio dello stesso anno venne danneggiata da una bomba d'aereo nei pressi di Creta.
Il 25 novembre, mentre si apprestava a fornire copertura all'attaco ad un convoglio italiano, venne colpita da 3 siluri lanciati dal sommergibile tedesco U-331, al comando del sottotenente di vascello Hans-Dietrich von Tiesenhausen.



L'HMS Barham, gravemente danneggiata, si inclinò a babordo; subito dopo esplosero i magazzini delle munizioni, che decretarono la fina della corazzata, che affondò in poco tempo, causando la perdita di 861 marinai.
L'Ammiragliato britannico rese pubblica la notizia del drammatico affondamento della corazzata solo il 27 gennaio del 1942, ossia 2 mesi dopo la perdita della HMS Barham.
Documento inserito il: 31/12/2014
  • TAG: seconda guerra mondiale, hms barham, vita operativa, affondamento hms barham, royal navy, mediterranean fleet, u 331, hans dietrich von tiesenhausen, perdite umane

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