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Il MÚSES – ACCADEMIA EUROPEA DELLE ESSENZE a Savigliano (CN) [ di ]

E' un progetto ideato dall'Associazione Terre dei Savoia per valorizzare le tradizioni e i saperi del Piemonte nella produzione delle erbe officinali.
Si chiama MÚSES, con un accento acuto sulla “Ú” per richiamare la forma del mortaio con pestello usato dagli speziali nell’antica alchimia. Ma MÚSES esprime anche la coniugazione di ideali artistici legati alle essenze.
Si definisce Accademia per riaffermarne il significato etimologico: nel Giardino di Academo i maestri platonici convivevano con i loro discepoli ed esercitavano la disciplina della conoscenza attraverso il dialogo e il confronto. In questo senso il MÚSES desidera offrirsi come casa del territorio aperta ai sentori, ai sapori e ai saperi dell'Europa.
Nelle sue sale offre ai visitatori esperienze sensoriali in dialogo continuo con tecnologia e arte, rivelando così le sue tre anime, racchiuse nel genius loci di Palazzo Taffini, che non a caso lo ospita.
Da simili punti di vista si potrebbe dire che la proposta culturale del MÚSES è unica al mondo: innovativa sia per le competenze trasversali che esprime, sia per il rapporto stabilito tra discipline e saperi generalmente estranei tra loro e che qui, a Savigliano, non solo dialogano, ma si valorizzano a vicenda.
Grazie al MÚSES sono stati stretti rapporti internazionali, con collaborazioni e prestiti da istituzioni prestigiose come la Farina Haus di Colonia, la Biblioteca Nazionale di Madrid, la Biblioteca Nazionale di Vienna, il British Museum, la Biblioteca di Lione, l'Officina di Santa Maria Novella di Firenze, il nascente Museo del Comune di Santa Maria Maggiore del Verbano, Palazzo Mocenigo di Venezia, l'ASTUT Archivio Scientifico e Tecnologico dell'Università di Torino.
Il MÚSES – ACCADEMIA EUROPEA DELLE ESSENZE rende anche omaggio alla tradizione universitaria saviglianese e alla sinergia con l'Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, e con DISAFA – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari.
Per la realizzazione del progetto sono stati fondamentali il contributo delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e Cassa di Risparmio di Fossano, con il supporto della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano (proprietaria di Palazzo Taffini) e del Comune di Savigliano.

Percorso Sensoriale
Il MÚSES offre esperienze multisensoriali. Lungo il percorso espositivo video installazioni, opere site specific di artisti internazionali contemporanei, strumentazioni d’epoca, personaggi che hanno innovato le tecniche produttive, svelano i segreti dell’arte profumiera nei secoli: da Bisanzio a Venezia seguendo le rotte degli oli essenziali e delle spezie; le grandi signore del Rinascimento italiano, Caterina Sforza, Isabella d'Este, Caterina de' Medici, che seppero diffondere il piacere delle essenze, diventando vere e proprie icone delle loro epoche; dal Piemonte al resto d’Europa con l’affascinante saga dell’Acqua di Colonia, il profumo più venduto al mondo e creato da un piemontese.
L’ibridazione tra storia, arte e tecnologia rappresenta la cifra stilistica dell’allestimento e la chiave interpretativa per risvegliare la memoria olfattiva dei visitatori.

Territorio e Tecnologia
Aula didattica polifunzionale

Il viaggio sensoriale proposto dal MÚSES non sarebbe completo senza l'anima tecnologica del progetto. La presenza della tecnologia si apprezza lungo il percorso espositivo, nelle installazioni artistiche, nei video, ma è nell'aula polifunzionale che è protagonista assoluta. Qui il MÚSES interpreta la sua vocazione di Accademia, nel senso etimologico del termine, cioè di spazio di conoscenza e apprendimento condivisi e, in senso più ampio, di luogo aperto a tutti, in cui i visitatori, specialisti e appassionati, possono imparare e sperimentare l'uso delle essenze e dei profumi.
Il MÚSES utilizza l'aula per le proprie attività culturali e didattiche e la mette a disposizione dei privati che intendano promuovere workshop e laboratori legati al mondo delle essenze. Le 18 postazioni multimediali, tra le più innovative in Italia per qualità tecniche e prestazioni nell'analisi sensoriale, sono dotate ciascuna di un computer con apposito software e di un organo del profumiere, con essenze suddivise per note di testa, di cuore e di fondo.
In questo spazio si possono non solo apprendere le arti della creazione di un profumo personalizzato o di un prodotto cosmetico naturale, ma anche approfondire le conoscenze scientifiche delle essenze o valutare il loro uso nella produzione agroalimentare. Il MÚSES intende partecipare alla valorizzazione delle erbe officinali e delle loro tradizioni sul territorio immaginando anche il loro futuro attraverso la tecnologia.

Arte e Cultura
Si potrebbe immaginare una metamorfosi tra l'arte contemporanea e le essenze? Il MÚSES non solo l'ha immaginata, ma ne ha fatto uno degli elementi chiave della sua proposta culturale. Ha infatti chiamato prestigiosi artisti internazionali affinché creassero opere site specific. Queste installazioni, il cui valore principale consiste nella non riproducibilità e autenticità, sono state pensate apposta per il MÚSES per interpretare in maniera suggestiva la simbologia delle erbe officinali e del profumo. Esse offrono così un altro punto di vista per l’esperienza del visitatore lungo l'itinerario museale e il loro rapporto con l'ambiente circostante è reale a tal punto da trasformarsi in esso.
Il MÚSES si converte in Museo 'vivente', diventando ambasciatore in modo del tutto innovativo anche della natura, delle aziende e dei prodotti del territorio.
La palette del pittore di Franz Stähler, I laboratori officinali di Angela Colonna, In God we trust di Ryts Monet, Fuscum Subnigrum di Spela Volcic, Reminescences of Emotions di Maja Smrekar e Andrej Strehovec, sono alcune delle opere contemporanee che si possono ammirare e che parlano di Palazzo Taffini, delle essenze del territorio, delle ispirazioni del barocco, mentre si segue il cammino delle spezie da Bisanzio, si annusano le essenze dell'Acqua di Colonia, si scoprono i segreti degli antichi libri di erboristeria, continuamente sollecitati dal rapporto tra passato e presente, tra essenze e cultura.

Il Giardino dei Sensi
Rianima e profuma chi lo attraversa

Il Giardino dei Sensi è il cuore di un percorso culturale e turistico curato da Terre dei Savoia, “I Giardini delle Essenze”, di cui fanno parte anche l’Orto romano di Bene Vagienna, il Giardino rinascimentale dei Castelli di Lagnasco e il Giardino delle Peonie del Castello di Racconigi.
Situato nel cortile d’onore di Palazzo Taffini rappresenta l’espressione più compiuta del MÚSES – Accademia Europea delle Essenze.
Un giardino volto a stimolare tutti i sensi attraverso piante, fiori, fontane, suoni e profumi che risvegliano la sensorialità; le colture aromatiche creano un’armonia architettonica e paesaggistica che si fonde centralmente con i colori dell’opera dell’artista Franz Stähler.
Le cultivar resuscitano i temi iconografici della Sala degli Dei e dell’Aula Regia ma anche leggende e antiche tradizioni locali dei monaci, che curavano con la menta, la santolina, l’issopo, la camomilla, l’elicriso, la lavanda e il rosmarino.
L’abbinamento di rare specie ornamentali e piante aromatiche genera una continuità cromatica grazie a fioriture stagionali.
Rare essenze profumate diffuse tramite tecnologie avanzate catturano la mente attraverso l’olfatto di chi percorre questo giardino.

L'Associazione Terre dei Savoia
Le Terre dei Savoia è un’associazione no profit di Enti locali che opera per la valorizzazione delle risorse culturali, artigianali, produttive e ambientali del territorio compreso tra la nuova area metropolitana torinese e le provincie di Cuneo e Asti. Un territorio “cerniera” che esprime il suo aspetto identitario nelle tradizioni caratteristiche degli insediamenti urbani e agricoli, nelle sue risorse ambientali e artigianali, nella storia e nella cultura sabauda.
L’Associazione, riconosciuta dalla Regione Piemonte e con sede legale presso il Castello Reale di Racconigi, è particolarmente impegnata a tradurre a livello locale le strategie ed i finanziamenti europei, favorendo l’internazionalizzazione delle imprese. L’Associazione si occupa della valorizzazione delle risorse umane, ambientali, culturali, turistiche e produttive dei territori connessi ai Comuni Soci.
Terre dei Savoia racchiude un’area culturale e turistica dove si percepiscono in un respiro duemila anni di storia: dalle vestigia dell’antica Roma presso gli scavi archeologici di Bene Vagienna al maniero medioevale degli Acaja di Fossano, dal castello rinascimentale di Lagnasco alla storia risorgimentale di Savigliano, fino all'ultimo Re d'Italia presso il Castello di Racconigi. Qui, grazie ad una convenzione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, opera lo staff dell'Associazione. Terre dei Savoia è uno strumento al servizio dei Comuni associati per:
• cogliere le opportunità derivanti dai meccanismi della programmazione comunitaria e dei Fondi strutturali per dare loro sostegno in attività di transnazionalità, valore aggiunto europeo, innovatività, trasferibilità, ICT/nuove tecnologie;
• ridisegnare lo storico ruolo dell’area rurale piemontese, primo sbocco della città metropolitana di Torino, sull’immagine di una smart rural land capace di generare crescita intelligente, sostenibile e inclusiva;
• identificare strategie europee ed internazionali per creare sviluppo anche a livello locale;
• dare voce alle esperienze dei territori associati a livelli regionale, nazionale, europeo e generare per loro networking e scambi di buone pratiche;
• operare quotidianamente in una dimensione multiculturale e multilingue, promuovere il dibattito e la riflessione sulla cittadinanza e i valori europei;
• porre le condizioni di sviluppo di progettualità capaci di incontrare tanto la strategia europea, quanto i bisogni dei territori locali, in un’ottica di sostenibilità;
• sperimentare politiche e processi d’innovazione per rendere città e paesi sempre più connessi, vivibili e socialmente inclusivi;
• favorire l’innovazione culturale, integrandola a percorsi di promozione turistica e interagendo per lo sviluppo di filiere produttive;
http://www.blogterredeisavoia.it/ Per maggiori informazioni: MÚSES Accademia Europea delle Essenze Palazzo Taffini d’Acceglio - Via Sant’Andrea 53 Tel. 0172.375025 E-mail:info@musesaccademia.it
Documento inserito il: 09/08/2016

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