Cookie Consent by Free Privacy Policy website
>> Approfondimenti > Recensioni Librarie

Polemica contro il mio tempo [ di ]

Autore: Panfilo Gentile
Titolo: Polemica contro il mio tempo
a cura di A. Giordano
Editore: La Scuola di Pitagora, Napoli, 2025
Pagine: 241


Recensione del Dott. Davide Arecco

Essere inattuali. Non riconoscersi nell’epoca in cui ci si trova a vivere. Sentirsi diversi, non soltanto sul piano storico e politico, ma, anche e soprattutto, umano e culturale. E’ quanto accadde a Panfilo Gentile (1889-1971), avvocato e scrittore, giornalista e analista della politica, bella penna del nostro Novecento, autore di numerosissimi articoli e di diversi libri, tra i quali sono da ricordare, almeno, L’idea liberale (1955), Opinioni sgradevoli (1968) e Democrazie mafiose (1969). Quest’ultima, nel 2024, è stata ristampata, in nuova edizione, da La Scuola di Pitagora. Per lo stesso editore, è uscito, da pochi mesi, questo nuovo ed interessantissimo volume, curato da Alberto Giordano, già autore di notevoli studi dedicati a Gentile e docente all’Università degli Studi di Genova.
L’opera è leggibile anche alla stregua di una sorta di autobiografia, intellettuale e politica, con saggi gentiliani che coprono un ampio periodo storico, in pratica dal Ventennio alla morte. Riflessioni su vita politica – e declino di essa – nella storia italiana, centrate, in particolare, sulla degenerazione oligarchica della democrazia e la sua trasformazione in partitocrazia. Si tratta di un’analisi che vide Gentile, visti gli anni originari di stesura di queste pagine, lucido e pionieristico profeta, alieno dal proprio tempo ed in polemica contro esso. Gentile scrisse infatti cose illuminanti e fece osservazioni acute e pertinenti già nel 1965, ponendosi domande poi emerse in piena luce solo in seguito, dopo la fine della cosiddetta ‘prima Repubblica’. Il suo era uno stile vivace e brillante e, rileggendolo oggi, possiamo tornare ad apprezzarne tutta la viva lucidità di analisi. Il libro è introdotto da un ottimo ed utilissimo saggio di Giordano, che presenta le coordinate storico-politiche, necessarie per cogliere, in maniera piena e da vicino, il significato autentico delle critiche gentiliane – precise quanto in vari casi impietose – verso il processo degenerativo che riguardò e investì il sistema democratico di casa nostra, a partire già dagli anni Sessanta del secolo scorso, innescando politiche clientelari e nemiche sia del dissenso, sia dell’anticonformismo, sino a restringere, sempre più, gli spazi di libertà. Il libro ha ancora molto da dire anche al nostro tempo. Un grande inattuale è divenuto oggi attualissimo.

Documento inserito il: 21/05/2026
  • TAG:

Articoli correlati a Recensioni Librarie


Note legali: il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
La responsabilità di quanto pubblicato è esclusivamente dei singoli Autori.

Sito curato e gestito da Paolo Gerolla
Progettazione piattaforma web: ik1yde

www.tuttostoria.net ( 2005 - 2026 )
privacy-policy