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>> Storia Moderna> Gli Stati Italiani pre-napoleonici

Alle origini della “Nunziatella”. La storia del generale Giuseppe Parisi

Giuseppe Parisi nacque a Moliterno, in Basilicata, il 27 marzo 1745 da Domenico, dottore in “utroque jure”, e da Margherita Porcellini, nobildonna di Stigliano. Venne avviato agli studi dallo zio Angiolo Parisi e a Napoli conobbe il Genovesi e Mario Pagano.
Dopo aver studiato matematica, fisica e astronomia a 19 anni entrò nel I Reggimento di Fanteria della Brigata Calabria. Frequentato il relativo corso accademico nel 1771, ottenne la nomina di Ingegnere del Genio Militare con il grado di Tenente.
Tra il 1780 e il 1781 pubblicò il 1° e il 2° tomo di Elementi di architettura militare composti per uso dell’Accademia del Battaglione Regal Ferdinando, poi completati in 4 volumi. Sempre nel 1780 pubblicò a Napoli il suo Corso di fortificazioni.
Quando l’ammiraglio inglese John Acton venne chiamato a Napoli come Ministro della Marina fu tra gli ufficiali inviati a Vienna per perfezionarsi negli studi di architettura militare e per conoscere regolamenti e leggi degli altri eserciti.
Diventato Tenente Colonnello, venne richiamato a Napoli nella scuola militare della Piaggeria che, grazie a lui, venne trasformata nella famosa “Nunziatella” dal nome della “Chiesa della Nunziatella”, dove aveva sede il Noviziato dei Gesuiti a Pizzofalcone.
Il 18 novembre 1787 la nuova accademia militare iniziò i suoi corsi e Parisi ne diresse i primi passi in qualità di vice comandante.
A maggio, infatti, con decreto del Ministro Acton, il marchese di Supino, Domenico Leonessa, era stato nominato “Comandante dell’Accademia e Maresciallo di Campo”, mentre Parisi aveva ricevuto l’incarico di “Comandante in Seconda e Ispettore agli Studi”.
Nel 1790 divenne comandante effettivo, mantenendo l’incarico fino al 1797 quando ebbe il grado di Maggiore Generale.
Negli anni successivi ricoprì importanti incarichi tra cui quello di Presidente della Sezione Guerra e Marina del Consiglio di Stato.
Estraneo agli eventi del 1799, durante il Decennio Francese venne mantenuto nell’esercito e nel 1808 divenne Tenente Generale. In questo periodo fu anche Presidente del Consiglio Provinciale di Basilicata.
Destituito dopo la Restaurazione, fu chiamato a far parte della Giunta Provvisoria di Governo costituitasi il 9 luglio 1820.
Nel dicembre del 1820 fu nominato Ministro della Guerra, incarico che tenne sino al febbraio dell’anno successivo.
Nel marzo del 1821, si ritirò a vita privata dopo ben 56 anni di servizio. Membro dell’Accademia Ercolano e Presidente della Reale Accademia delle Scienze, morì a Napoli il 14 maggio 1831 all’età di 86 anni.
Nella Sala dei Ricevimenti della “Nunziatella” è conservato un suo busto.


Bibliografia essenziale

Angelo Bozza, La Lucania. Studi storico-archeologici, vol. II, Tip. Ercolani, Rionero 1889.
Giuseppe Gattini, Saggio di biblioteca basilicatese, La Scintilla Ed., Matera 1908, ristampa di Arnaldo Forni Editore del 1978.
Francesco Molfese, Il Generale Giuseppe Parisi, in “Basilicata Regione Notizie”, n. 98/2001.
Michele Strazza, Il Consiglio Provinciale di Basilicata (1808-1868), EdiMaior, Venosa 2008.
Documento inserito il: 12/08/2015
  • TAG: generale giuseppe parisi, accademia nunziatella, consiglio provinciale basilicata, pubblicazioni tecniche

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