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La civiltà Nuragica

La civiltà nuragica si è sviluppata in Sardegna dall’età del bronzo fino all’età del ferro, nel periodo compreso tra il 1600 a.C. fino al momento della conquista dell’isola da parte dei Romani. Gli abitati consistevano in torri di forma conica composte da grandi blocchi di pietra. La società nuragica era suddivisa in classe sociali: la plebe, che costituiva la maggioranza della popolazione e comprendeva gli agricoltori, i pastori, gli artigiani ed i piccoli commercianti; i sacerdoti che, oltre a svolgere le mansioni di culto, si occupavano anche di medicina e magia; i nobili, grandi proprietari latifondisti e guerrieri. La classe dei guerrieri era di fondamentale importanza per la difesa dell’indipendenza del popolo sardo contro cartaginesi prima e romani poi. Ultimo, il grande patriarca della tribù. La società nuragica aveva il suo nucleo fondamentale nella famiglia, la cui figura dominante era il padre. Un insieme di famiglie costituiva un Clan, mentre diversi Clan formavano la Tribù, ossia il popolo. Si trattava di una civiltà prevalentemente pastorale. Proprio per la difesa dei campi e del proprio bestiame questo popolo di pastori si trasformava in un esercito di validi e temibili guerrieri. La religione praticata dai nuragici era di tipo politeista e naturalista. Adoravano la Gran Madre, raffigurata con statuine, dea della fertilità e della maternità e il Dio Toro, scolpito sulle pareti delle abitazioni.Queste due divinità erano anche raffigurate sui Menhirs, grosse pietre infisse nel terreno. I riti sacri si svolgevano all’aperto ed il santuario più importante era l’altare, inteso non nel senso attuale ma come luogo posto in alto. Il culto dei morti avveniva direttamente sul luogo della sepoltura che si differenziava in Domus, circoli megalitici e dolmens, le tombe dei giganti, che potevano contenere i corpi di più appartenenti ad una stessa famiglia. L’edificio che più di ogni altro caratterizza la religione delle popolazioni nuragiche è il pozzo sacro, nel quale si venerava la nuova divinità dei sardi: l'acqua. Il più interessante esempio di pozzo sacro è visibile nel territorio del comune di Orune; si tratta del bellissimo tempio a pozzo sacro di Su Tempiesu.


Nell'immagine, un insediamento nuragico in Sardegna
Documento inserito il: 20/12/2014
  • TAG: antiche civiltà, civiltà nuragica, sardegna antica, società nuragica

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