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>> Medio Evo > In Europa

Il falso mito dei 'Secoli bui' [ di Nicola Marrone ]

I secoli successivi alla caduta dell’impero romano d’occidente conclusasi con la deposizione di Romolo Augustolo, detto l’Augustolino per via della sua giovanissima età, hanno portato la nomea di “secoli bui” fino alla scoperta del continente americano da parte di Cristoforo Colombo, evento che ha determinato la nascita dell’Età Moderna.
Nonostante gli studiosi abbiano marchiato erroneamente questo periodo storico facendolo passare in secondo piano rispetto ai restanti,la linea del tempo porta con sé una vastissima e preziosa quantità di eventi che hanno reso possibili innovazioni in campo agricolo,culturale e societario alla base dell’odierna società.
Sul profilo di vista artistico il medioevo presenta sul nascere il termine dell’arte paleocristiana con importanti costruzioni nel territorio romano e una non meno trascurabile presenza nei pressi di Ravenna dove spicca la figura della Basilica di Sant’Apollinare in Classe.
L’incontro tra la civiltà barbarica entrata di prepotenza nel territorio italico si scontra con una franca raffinatezza bizantina dando vita a correnti artistiche romaniche e gotiche.
Dal primo movimento artistico sono rimaste diverse opere,maggiormente diffuse in Italia ma con presenze registrate in Spagna, Francia, Germania e perfino nel Regno Unito, nella città di Durham, nei pressi della quale in epoca romana fù costruito l’Hadrian’s wall, cinte di mura innalzate per comando dell’imperatore Adriano al fine di scongiurare e proteggere i possedimenti britannici romani dalle invasioni dei popoli barbarici presenti nel territorio scozzese.
Ritroviamo in questo periodo artisti come Brioloto, Buscheto, Rainaldo,Wiligelmo (XI – XII secolo) Bonanno Piasano e Benedetto Antelami maggiori scultori italiani attivi tra i secoli XII e XIII.
Rimanendo in campo artistico sono seguite le influenze artistiche dell’arte gotica, nata in Francia per mano dell’abata Suger e diffusasi in tutta Italia tramite le abbazie cistercensi. La nascita del “comune” e la nascita con successiva ascesa della classe borghese caratterizzano la fase centrale del Medioevo.
Ogni signoria d’Italia ha trovato il proprio prestigio nell’imponete opera gotica territoriale. Costruzioni fondate sull’uso del arco a sesto acuto che ha permesso la maggior elevazione delle costruzioni tese a “raggiungere Dio”.
I vari Duomo di Milano, Siena ed Orvieto sono soltanto alcune della maggiori opere del periodo gotico in Italia.
I talenti di Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Giovanni Pisano, Cimabue, Giotto, Duccio di Boninsegna , Simone Martini e Pietro Lorenzetti affiancati dai poeti delle scuole siciliana,toscana, stilnovista,personalità come Jacopone da Todi, Bonvesin da la Riva, Giacomo da Lentini, Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Brunetto Latini, Geoffrey Chaucer, Thomas Malory Cecco Angiolieri e dulcis in fundo Dante Alighieri sono soltanto una parte delle grandi figure culturali,artistiche ed intellettuali che portano in se le caratteristiche dell’epoca medievale di cui proprio lo stesso Dante è stato riconosciuto essere portatore della miglior sintesi di questo periodo, anni i quali han fatto nascere Francesco Petrarca che è stato ponte tra la fine medievale e la nascita del pensiero rinascimentale.
Celebre evento avvenuto nel 1087 è stata la traslazione delle ossa di San Nicola da Myra a Bari città di cui il santo è tutt’ora patrono e da sempre rende possibili i contatti tra il capoluogo pugliese e le alte cariche della Chiesa ortodossa.
Restando nel meridione notevole è stato il contributo che Federico II Barbarossa ha saputo fornire in questo territorio dalla costruzione del Castel del Monte fino all’istituzione dell’università,oltre ad aver culturalmente arricchito l’area italica grazie alle proprio esperienze di vita ed al suo bagaglio culturale molto vasto che racchiude in sé svariati campi del sapere dal linguistico fino alla falconeria.
Durante la fase acuta del medioevo circa dall’anno 1095 fino all’anno 1270 si ha il periodo delle crociate, fondamentali in ambito storico-politico e religioso.
Quest’arco di tempo contenente circa 1000 anni di storia fino a pochissimi anni fa era marchiato con il nomignolo “secoli bui”; avendo fatto una discreta e sintetica analisi degli avvenimenti che più hanno riguardato il nostro territorio credo di poter sradicare definitivamente dai libri di storia questo erroraccio vissuto per troppo tempo.


Nell'immagine, il busto di Francesco Petrarca, uno dei massimi poeti del 'Trecento italiano

Documento inserito il: 23/12/2014
  • TAG: secoli bui, stile gotico, artisti, capolavori, poeti,

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