AVVISO: Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Confermando questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante, acconsenti all'uso dei cookie, altrimenti visualizza l'informativa estesa privacy-policy.aspx
>> Medio Evo > Il Medio evo italiano

Dante e i Fedeli d'Amore [ di Roberto Sestito ]

Premessa
L’organizzazione (giudaica) Gherush92, consulente dell’ONU, ha dichiarato “Dante antisemita e islamofobo. La Divina Commedia va tolta dai programmi scolastici”. Ne ha dato notizia nei giorni scorsi il “Corriere della sera”, riportando le affermazioni di questa benemerita setta mondialista nell’articolo seguente:
http://www.corriere.it/cultura/12_marzo_12/divina-commedia-eliminare-gherush92_674465d8-6c4e-11e1-bd93-2c78bee53b56.shtml .
Non è il caso di ribattere alle ridicole accuse di soggetti che vomitano parole sotto l’usbergo dell’ONU per infamare la figura e l’opera del Sommo Poeta, sommo non soltanto per aver “inventato” la lingua italiana, ma per aver dato all’umanità l’opera poetica più “divina” che uomo possa concepire.

Desideriamo ribadire la nostra “fedeltà d’amore” per Dante pubblicando la “lettura” che presentammo alcuni anni fa all’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo in occasione dell’inaugurazione dei corsi di letteratura italiana. E’ uno scritto dedicato allo studio di Reghini sui Fedeli d’Amore e in cui il pitagorico fiorentino dimostra che il cristianesimo di Dante era di facciata, mentre sotto “il velame delli versi strani” Dante non faceva che affermare una visione imperialista e pagana, confermata dal fatto che il “maestro” che elesse e a sua guida nella Commedia non è il patriarca Abramo, o il profeta Maometto o il giudeo convertito Paolo di Tarso, ma il pagano, imperialista e romano Virgilio.

di Roberto Sestito

Per leggere interamente l'articolo, cliccate sul link a fondo scheda.

Documento inserito il: 22/12/2014

Articoli correlati a Il Medio evo italiano


Note legali: il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
La responsabilità di quanto pubblicato è esclusivamente dei singoli Autori.

Sito curato e gestito da Paolo Gerolla
Progettazione e sviluppo: Andrea Gerolla

www.tuttostoria.net ( 2005 - 2016 )
privacy-policy