AVVISO: Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Confermando questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante, acconsenti all'uso dei cookie, altrimenti visualizza l'informativa estesa privacy-policy.aspx
>> Storia Antica > L'Italia Preromana

I Veneti

I Veneti si trasferirono nella penisola italica dalla Plafagonia, un’antica regione situata a sud del Mar Nero. Il loro nome derivava dal termine Heneto o Eneto. Prima di migrare in Italia, gli Eneti avevano parteciapato con la propria cavalleria alla guerra di Troia a fianco dei troiani. Questa guerra pare fosse stata generata da un complesso di cause che nulla avevano a che vedere con la versione data da Omero nell’Iliade, ma che possono essere fatte risalire alla volontà di espansione di popoli di recente costituzione proiettati alla ricerca di un proprio spazio oppure dalla eventuale pressione esercitata da nuove migrazioni. Al termine della guerra vi fu un generale riassestamento di popoli che originò lo spostamento migratorio di intere popolazioni, tra i quali gli Eneti. Inizialmente essi si trasferirono in Tracia da dove, in seguito, si spostarono nell’Illirico, per poi raggiungere le sponde occidentali e settentrionali dell’Adriatico dove si stanziarono in modo definitivo. Per raggiungere questa loro meta finale, che prese poi il nome di Venetia, gli Eneti impiegarono circa cinque secoli, dal XIII all’VIII secolo a.C.. Al loro arrivo i Veneti trovarono altre popolazioni già presenti da tempo nella regione: Umbri, Etruschi ed Euganei. Dopo lunghi anni di di guerre e sacrifici, essi riuscirono ad avere ragione e ad assorbire le popolazioni preesistenti. La regione abitata dai Veneti si estendeva dalle coste dell’Adriatico comprese tra il Timavo ed il Po, ed era racchiusa tra le Alpi friulane e del Cadore fino al Lago di Garda. Questo popolo suddiviso tra Veneti di mare e Veneti di terraferma costituì un ragguardevole insieme di popolazioni dotate di un proprio ordinamento sociale-religioso e mantenne integri costumi e tradizioni. Dettero vita a numerosissimi aggregati urbani è già in epoca preromana si contavano sul territorio veneto una cinquantina di città e una popolazione totale di circa un milione e mezzo di abitanti. La tranquillità dei Veneti era continuamente messa a rischio dai continui contrasti con le popolazioni vicine ma soprattutto dalle scorrerie dei Galli, giunti fino al Mincio e al Po. Per risolvere questi problemi venne stipulata un’alleanza tra Romani e Veneti, che in tal modo poterono far fronte comune contro il pericolo gallico. I romani dimostrarono sempre la loro stima per i Veneti, ritenuti a ragione ottimi alleati e valorosi soldati.


Nell'immagine, statuetta raffigurante un antico guerriero veneto.
Documento inserito il: 21/12/2014
  • TAG: popoli italici, popoli preromani, gli eneti o veneti

Note legali: il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
La responsabilità di quanto pubblicato è esclusivamente dei singoli Autori.

Sito curato e gestito da Paolo Gerolla
Progettazione e sviluppo: Andrea Gerolla

www.tuttostoria.net ( 2005 - 2016 )
privacy-policy