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>> Storia Antica > L'Italia Preromana

I Volsci

I Volsci erano un popolo di origine indoeuropea di indole bellicosa, dedito alle attività agricole. Abitavano in un’area molto ricca di minerali comprendente il basso Lazio, l’alta Campania e il basso Molise. Alcuni aspetti della loro cultura permangono ancora oggi in Campania, come quello di effetture il pranzo dopo un funerale. I loro centri più importanti furono Sora, Satricum, Frusino, Velitrae, Arpinum e Fregellae. Tutte queste città divennero in seguito importanti colonie romane. Molti dubbi sussistono circa i modi e l’itinerario seguito dai Volsci nell’occupazione del Lazio meridionale. L’unica certezza è che questa spedizione partì tra il Fucino e l’alto Sannio. Molti dubbi persistono invece sulla cronologia degli avvenimenti; primo fra tutti se l’occupazione dell’agro pontino sia esclusivamente da collocarsi nel V secolo a.C. o se già sul finire del secolo precedente, essi iniziarono ad affacciarsi all’area meridionale dei Colli Albani e nella zona costiera compresa tra questi e la città di Terracina. Un’altra certezza è che intorno alla metà del V secolo a.C. i Volsci occupavano la vasta regione delimitata a nord-ovest dall’asse Anzio-Satricum-Velletri-Cori, che era anche la linea di frizione tra questo popolo ed i romano-latini, lungo la quale si svolse una lotta con esiti alterni. Il loro controllo si estendeva da questa linea di confine alla valle dell’Amaseno compresa la città di Terracina, sulla valle del Sacco, su tutta la valle del fiume Liri compresa la città di Cassino e sulla val Comino. La richezza del territorio abitato dai Volsci accese le brame dei Sanniti e dei Romani. Essi uscirono sconfitti dalle guerre sannitiche ed in seguito parteciparono senza successo alle guerre civili e sociali. Fecero poi parte della Lega Italica e capeggiarono diverse rivolte contro Roma subendo come ritorsione perdite di autonomia, di risorse e deportazioni in altre zone del loro popolo. Ai Volsci è legata anche la storia di un nobile patrizio romano che nel 493 a.C. condusse l'esercito di Roma alla conquista della città di Corioli: Gneo Marcio che in seguito a questa vittoria assunse l’appellativo di Coriolano.


Nell'immagine, i resti dell'antica città di Fregellae, uno dei principali centri Volsci.
Documento inserito il: 20/12/2014
  • TAG: i volsci, popoli italici, lega italica, gneo marcio coriolano

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