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I Messapi

I Messapi erano un popolo di stirpe illirica giunto ad Otranto verso il 1000 a.C., essendo questo il punto della penisola italica piùvicino all’Albania. In seguito sarebbero discesi fino a Santa Maria di Leuca per poi risalire fino a Taranto. La loro lingua ci è nota grazie al gran numero di di iscrizioni rinvenute in Puglia ed in particolare nel Salento, redatte in alfabeto messapico, che trova rispondenza nell’alfabeto greco che era in uso a Taranto. Il significato del loro nome non è ancora stato chiarito: secondo alcuni studiosi significherebbe popolo tra i due mari, poichè il loro territorio si trovava compreso tra lo Ionio ed l’Adriatico. Altri le danno il significato di domatori di cavalli, arte nella quale effettivamente i Messapi eccellevano. Essi erano organizzati in città governate da oligarchie gentilizie, unite tra loro in una confederazione e capeggite da un re. Non hanno mai cercato di espandere il proprio territorio a danno dei popoli confinanti e neppure hanno mai intrappreso guerre di conquista.I Messapi si limitarono esclusivamente a difendere il proprio territorio dalle incursioni dei tarantini e la Iapigia, l’odierna Puglia, dagli stranieri che tentavano di spezzare la resistenza delle popolazioni locali. Secondo i ricercatori sembrerebbe che non un singolo popolo ma un insieme di genti di proveninza diversa abbiano costituito la nazione messapica. Tra questi risulterebbero esserci stati i Fenici, gli Illiri e gli Elleni. Combattivi e indipendenti, i Messapi ebbero numerosi scontri con i Tarantini, che erano in continua espansione verso l’interno , riuscendo a sconfiggerli nel 473 a.C. Nel 413 a.C., durante la Guerra del Peloponneso, il principe messapico Artas fornì il suo aiuto agli Ateniesi nell’assedio di Siracusa. Dal 343 al 338 a.C., i Messapi combatterono con successo contro il re spartano Archidamo III, giunto in Puglia per aiutare la città di Taranto. Successivamente vennero sconfitti dal re Alessandro d’Epiro intervenuto in soccorso dei tarantini. Durante le guerre sannitiche furono nelle prime due alleati con i Romani, mentre nella terza si staccarono parzialmente da essa. Si schierarono quindi al fianco di Pirro, il re dell’Epiro, nella lotta dei tarantini contro Roma, ma nel 280 a.C. vennero duramente sconfitti e sottomessi tra il 267 e il 266 a.C.. Mai completamente romanizzati, durante la seconda guerra punica, tra il 213 e il 212 a.C. essi si ribellarono nuovamente e nel 90 a.C. presero parte alla guerra sociale.


Nell'immagine, i resti delle mura di Vereto, antico centro dei Messapi.
Documento inserito il: 19/12/2014
  • TAG: i messapi, popoli preromani, guerre sannitiche, guerre puniche

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