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Wilfredo Vilebaldo Venegas

WILFRIDO VILEBALDO VENEGAS
IL MINISTRO DELLA GUERRA CHE RAPPRESENTÓ L’ECUADOR IN ITALIA
(1846 – 1926)


di Gerardo SEVERINO
Col. Aus. G.di F. – Storico Militare, della Diplomazia e dell’emigrazione italiana nel mondo


Premessa

Avevo già fatto un marginale cenno alla figura del Dottor Wilfrido Venegas, famoso chirurgo, medico e militare Ecuadoregno, nell’ambito di un mio saggio dedicato alla storia dei rapporti diplomatici fra Italia-Ecuador (1). In quel contesto, pur ricordando che l’allora Colonnello Venegas fosse stato il primo Diplomatico Ecuadoregno che in Italia avrebbe dato piena applicazione al recente “Trattato di amicizia, commercio e navigazione” stilato dai due Paesi amici, non avevo avuto la possibilità di analizzare a sufficienza la sua biografia, pur sapendo che si trattava di un grande uomo d’arme e, soprattutto, di un abile politico, che nel 1909 avrebbe assunto anche il delicato incarico di Ministro della Guerra, nell’ambito del secondo Governo del Presidente Eloy Alfaro, suo amico personale. Quella che segue è la sua vicenda umana e professionale, che propongo ai nostri lettori in occasione dei cento anni della morte di tale personaggio.


Da Baba di Los Rios a Parigi (1846 – 1900)

Wilfrido Vilebaldo Venegas nacque a Baba, nota anche come San Francisco de Baba, capoluogo del Cantone di Baba, nella provincia di Los Ríos (nella regione costiera centrale dell'Ecuador, prossima al fiume Arenal) il 12 ottobre del 1846, ennesimo figlio di Don Manuel José Venegas de la Cuadra, elemento di spicco di una delle più importanti famiglie creole della zona e di Manuela Plazeart Campusano, che aveva sposato il 20 maggio 1840 (2). Wilfrido visse a Baba sino all’età prevista per accedere presso il già allora famoso “Collegio Guayas”, che aveva sede a Guayaquil, oggi meglio noto col nome di “Collegio Nazionale Vicente Rocafuerte”(3). Vi rimase sino al 1863, anno in cui lo troviamo frequentatore, a New York, del famoso “Columbia College”, presso il quale, con un Precettore d’eccezione, il Prof. Philip Augustus Aylet (Dallas, 1821 – Manhattan, 1878), avrebbe conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia, nel corso del 1868 (4). Tornato in Patria iniziò ad esercitare la professione. Ciò almeno sino ai primi anni Settanta, allorquando lo troviamo a Parigi, ove ebbe nodo di frequentò il mondo accademico e scientifico. Fu proprio nella Capitale francese che nel 1876 diede alle stampe uno dei suoi testi più importanti sul piano scientifico, <<Essai sur le cancer retroperitoneal>>. Negli anni Ottanta, tornato in Patria, lo troviamo, invece, coinvolto nell’ennesima Rivoluzione, in virtù della quale si arruolò come Medico militare. Questi gli antecedenti e i fatti storici. Con la morte del Presidente Gabriel García Moreno, assassinato a Quoto il 6 agosto del 1875, il Conservatorismo iniziò gradualmente a perdere forza politica. Antonio Borrero, del Partito Progressista assunse, quindi, il potere, avviando un riavvicinamento con i liberali. Tuttavia, il politico si rifiutò di riformare la Costituzione, il che portò ad animosità tra le due fazioni. A quel punto il Presidente Borrero nominò il Generale Ignacio de Veintimilla Comandante militare di Guayas. Questi, sostenuto da Urbina e dai liberali, organizzò, invece, un colpo di stato, autoproclamandosi inizialmente Capo Supremo e poi Presidente costituzionale. Ben presto, però, il Generale Veintimilla fu coinvolto in accuse di omicidio e persecuzione degli oppositori politici. Ciò avrebbe determinato, nel corso del 1883, la nascita di un Movimento politico restauratore, composto da oppositori liberali e conservatori al militarismo. A quel punto il Governo di Veintimilla cadde sotto la vittoriosa azione delle truppe liberali a Esmeraldas e Manabí, ovvero a Quito, sotto la guida del Generale José María Sarasti. Fu, molto probabilmente, proprio in tale contesto storico che il Dottor Venegas conobbe il futuro Presidente Eloy Alfaro. E fu proprio la testimonianza resa da Eloy Alfaro che ci conferma la militanza di Wilfrido Venegas nell’ambito del Corpo Sanitario dell’Esercito, tanto che nel 1883, durante la campagna militare per la presa di Guayaquil, il Venegas risulta ricoprire la carica di Capo Chirurgo presso una delle Divisioni che componevano l’Esercito liberale (5). Il periodo della Restaurazione vide, tuttavia, la nascita di tre Governi autonomi nel paese: un pentavirato a Quito, guidato dal Conservatore José María Plácido Caamaño di Guayaquil; una leadership suprema a Manabí ed Esmeraldas, guidata proprio dal liberale Eloy Alfaro, e una terza leadership suprema a Guayaquil guidata dal liberale Pedro Carbo. I Governi della Restaurazione tennero una convenzione in cui Plácido Caamaño fu eletto Presidente ad interim e, mesi dopo, in occasione della stesura della decima Costituzione , eletto Presidente Costituzionale. Attorno al 1888 troviamo il nostro Wilfrido Venegas Deputato per il Collegio do Guayas. Si giunse così al 1895, allorquando a Guayaquil scoppiarono le ennesime rivolte: questa volta contro il Governo del Conservatore Vicente Lucio Salazar, il quale aveva assunto la Presidenza dopo le dimissioni di Luis Cordero. I liberali di Guayaquil scatenarono il moto rivoluzionario il 5 giugno 1895, respingendo così il Governo di Quito e nominando proprio Eloy Alfaro, allora in esilio a Panama, Capo Supremo (6). Alfaro assunse così il controllo dei ribelli e diede inizio a una campagna militare. In quella circostanza il neo Colonnello Venegas avrebbe ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore del “Segundo Ejercito”, posto agli ordini del Generale Cornelio Vernaza (7). Sotto il Comando Supremo di Eloy Alfaro nuovo Ministro di Guerra e Marina fu nominato Juan F. Morales Lierena, mentre a Sotto Segretario proprio il fedelissimo “Coronel Wilfrido Venegas”, con Decreto del 19 maggio 1895 (8). Il Colonnello Medico Wilfrido Venegas mantenne tale carica sino al 13 giugno 1897, data nella quale il Ministero passò di mano e il Colonnello Venegas decise di trasferirsi a Parigi. Sarebbe ben presto tornato in auge nel 1899, data nella quale fu nominato dallo stesso Presidente Alfaro rappresentante <<…al Ecuador en el primer Congreso Internacional de Tuberculosis celebrado en Berlín>>, unitamente al Dottor Ricardo Cucalón (9).


Alla guida della Legazione della Repubblica dell’Equatore in Italia (1900 – 1908)

L’avventura italiana del Colonnello Medico Wilfrido Venegas ebbe inizio alle ore 11.30 del 3 di maggio del 1900, data nella quale il neo Diplomatico Ecuadoregno avrebbe presentato a Re Umberto I (a pochi mesi dal suo assassinio, avvenuto a Monza il 29 di luglio), le famose “lettere credenziali” che lo accreditavano come Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario dell’Ecuador presso il Regno d’Italia (10). Nei mesi che seguirono, il Colonnello Venegas avrebbe alacremente lavorato alle ultime fasi operative che, di lì a poco, avrebbero portato alla stipula, avvenuta il 12 agosto dello stesso 1900, a Quito, del “Trattato di stabilimento, commercio e navigazione fra l’Italia e l’Equatore”, sottoscritto per l’Italia dal Ministro Pirrone e per l’Ecuador dallo stesso Ministro delle Relazioni Estere, Don José Peralta. La convenzione verrà ratificata solo tra il giugno e il settembre 1906 da entrambi gli Stati. Il Ministro Plenipotenziario rimase alla guida della Legazione Ecuadoregna in Italia sino al novembre del 1907, allorquando si trasferì a Parigi. Al suo posto avrebbe raggiunto Roma il nuovo Legato Ecuadoregno in Italia, il Ministro Agostino Norero, il quale ottenne l’iniziale “accreditamento” il 29 novembre 1907. In seguito, tuttavia, il Norero dovette assumere la residenza nella città di Parigi, nel bel palazzo di Via Eugenio Flachat, n. 4, in quanto sede del suo principale incarico diplomatico (11).


Gli ultimi anni di vita (1909 – 1926)

Nella primavera del 1909, esattamente a far data dal 1° di maggio, il Presidente Eloy Alfaro nominò il Colonnello (poi promosso Generale il 13 novembre 1909) Wilfrido Venegas nuovo Ministro della Guerra, incarico che l’ufficiale medico avrebbe esercitato sino al 27 gennaio del 1910, data nella quale fu sostituito dal Ministro Francisco J. Martínez Aguirre. La storia dell’Ecuador ci ricorda che all’elezione di Carlos Freile Zaldumbide, l’11 agosto del 1911, era seguita, già il 31 di agosto la sostituzione con Emilio Estrada, che, a sua volta, avrebbe esercitato la Presidenza dell'Ecuador dal 1º settembre 1911 al 21 dicembre dello stesso anno, giorno della sua morte, avvenuta per infarto, all'età di 56 anni. Quando Estrada morì, Carlos Freile assunse – questa volta effettivamente - la Presidenza. Eloy Alfaro, che nel frattempo era tornato a vivere a Panama, rientrò in Ecuador il 4 gennaio 1912 , nella speranza di tentate un dialogo con il nuovo Governo. Ma fu incarcerato mentre si ribellava ai militari del Generale Leónidas Plaza Gutiérrez. Pochi giorni dopo, il 28 gennaio, una folla di stampo cattolico-conservatrice, ovviamente contraria alle idee progressiste di Alfaro, prelevò lui e il suo gruppo e con un atto di feroce barbarie lo massacrò, dando poi fuoco al suo corpo per le strade della stessa Capitale. Da quel momento drammatico in poi poco sappiamo della vita, sia professionale che privata, del Dottor Venegas. Su quest’ultimo fronte possiamo solo aggiungere che il 13 settembre del 1913, alla veneranda età di sessantasette anni, Wilfrido Venegas contrasse matrimonio con la signorina Maria Lucila Chevasco, dalla quale aveva già avuto la figlia Maria Luisa. Con loro rimase a vivere nella stessa Guayaquil, nella casa di Calles de Mejía y Pedro Carbo. E fu proprio a Guayaquil che l’ormai ottantenne Generale ed ex Diplomatico Ecuadoregno si spense, il 5 maggio del 1926, in un epoca nella quale il suo Paese era da poco sotto la guida di un nuovo Presidente, Isidro Ramon Antonio Ayora Cueva, salito al potere appena il 3 di aprile. Ma questa è un’altra storia…


Nell'immagine, Guayaquil in una cartolina degli anni '20.


NOTE:

(1) Cfr. Gerardo Severino, Italia – Ecuador. I rapporti diplomatici fra Italia ed Ecuador. Una storia iniziata nel 1850, speciale n. 57, <<Report Difesa>>, www.reportdifesa, 30 agosto 2005.
(2) Don Manuel era nato anche lui a Baba il 12 maggio 1799, figlio di Manuel De Jesus Venegas e Manuela De La Cuadra y Del Castillo, mentre la moglie, Manuela Plazeart Campusano era figlia di Don Manuel Toribio Engracia Plazaert e Maria De Jesus Herrera Campusano. Maria De Jesus Herrera Campusano morì il 7 settembre 1890, a Baba.
(3) Il Collegio è stato fondato il 26 dicembre 1841, su richiesta del Governatore di Guayaquil, Vicente Rocafuerte, dall'allora Presidente Juan José Flores. Il 10 dicembre 1900, con decreto legislativo del Congresso Nazionale venne ufficialmente denominato “Collegio Nazionale Vicente Rocafuerte“.
(4) Cfr. <<One Hundred and Tenth Annual Catalogue of the Officers and Students of Columbia College for 1863 – 1864>>, New York, Published by The Trustees, 1864, pag. 110.
(5) Alfaro, l'8 aprile 1883, partendo da Montecristi per Jipijapa, per la conquista di Guayaquil, organizzò due Divisioni: una al comando del Colonnello Franco e l'altra al comando del Colonnello Vargas Torres, e un Reggimento di cavalleria composto da due squadroni guidati dal Colonnello Francisco Hipólito Moncayo.
(6) Alfaro fu Capo Supremo, dal 5 giugno 1895 al 9 ottobre 1896, quindi Presidente ad interim, dal 9 ottobre 1896 al 17 gennaio 1897 e Presidente titolare, dal 17 gennaio 1897 al 31 agosto 1901.
(7) Cfr. <<Historia General del Ejercito Equatroriano. El Ejercigto Equatioriano e la Revolución Alfarista, su desarollo y posterior decadencia>>, Tomo 4, Centro Estudios Histórico del Ejercito, 2007, pag. 16.
(8) Cfr. “Acta de Pronunciamiento”, in Republica del Ecuador, <<Registro Oficial>>, n. 1, 1° luglio 1895.
(9) Cfr. <<Registro Oficial>>, n. 831, dell’8 aprile 1899.
(10) Cfr. “Note di Corte”, in <<Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia>>, n. 104, giovedì 3 maggio 1900.
11 Cfr. Ministero Affari Esteri, <<Annuario Diplomatico del Regno d’Italia al 1° maggio 1909>>, Roma, Tip. Nazionale G. Bertero, 1909, pag. 297.
Documento inserito il: 02/04/2026
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