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>> Storia Contemporanea > In Europa

Storia del Tour de France. Sesta puntata

di Alberto Sigona


DA BUYSSE A LAPEBIE


1926 BUYSSE STRAVINCE CON LA MORTE NEL CUORE

L’edizione del ’26 se l’accaparrò il 34enne belga Lucien Buysse, sgominando la concorrenza. Il campione di Wontergem, nonostante avesse saputo durante la terza tappa della morte improvvisa della figlioletta, vinse il suo Tour in surplace, rifilando distacchi biblici ai rivali (in una tappa pirenaica staccati addirittura di 26 minuti), precedendo l'asso lussemburghese Frantz (4 tappe per lui) di 1h 22’ 25’’. L’Italia si aggiudicò soltanto 1 tappa (quella dell'Izoard, con un margine d'oltre 6 minuti sul belga Félix Sellier) grazie a Bartolomeo Aymo, poi terzo in classifica generale: coi suoi 36 anni e circa 300 giorni è tuttora il corridore italiano più in là con gli anni ad aver vinto una frazione alla corsa francese e ad esservi salito sul podio.

1927 L’ESPLOSIONE DI FRANTZ
Per la prima volta il Tour superò le 18 tappe, arrivando addirittura a 24. Dopo tanti piazzamenti, il lussemburghese Frantz riuscì finalmente ad appropriarsi del Tour de France senza tanti patemi, infliggendo a tutti i concorrenti distacchi colossali (vincendo una tappa d'alta montagna con oltre 11 minuti di margine...), a partire dal belga Maurice De Waele, che terminò a quasi due ore. Terza piazza per l'altro belga Julien Vervaecke.

1928 TOUR DE FRANTZ
Anche il Giro di Francia 1928 fu appannaggio di Frantz, il quale indossò la maglia gialla dal primo all’ultimo giorno. Il campione di Mamer (5 tappe per lui) precedette di 50 minuti il francese Andrè Leducq e di quasi un'ora il belga Maurice De Waele. Frantz riuscì a trionfare a redini basse malgrado un serio “inconveniente” capitatogli nel finale di Tour: nel corso della 19^ tappa, infatti, a 100 km dall'arrivo gli si ruppe il telaio della bicicletta, ma riuscì comunque a concludere la frazione in sella ad una bici da donna, con conseguente perdita indolore di 28 minuti. Considerato uno dei grandi assi della sua epoca, alla Grande Boucle vanta in totale vanta 20 tappe.

1929 DE WAELE PRIMEGGIA A REDINI BASSE

Nel 1929 il Tour fu stravinto dal quasi 33enne belga Maurice De Waele che, dopo aver superato alcuni problemi di salute (prima di una tappa alpina era talmente debilitato da sembrare incapace di partire...) - le fonti però non confermano dettagli precisi sui sintomi o sulla natura esatta della malattia - prevalse di oltre 40 minuti sull’italiano Giuseppe Pancera. Terza piazza per il belga Joseph Demuysere. Fra i protagonisti si segnalò Andrè Leducq che fece sue 5 frazioni. Gli azzurri restarono ancora a secco di tappe.


Nell'immagine, il campione lussemburghese Nicolas Frantz, che ha vinto il Tour de France nel 1927 e nel 1928.

Documento inserito il: 26/02/2026
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