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Storia del Tour de France. Ottava puntata

di Alberto Sigona


1932 LEDUCQ CONCEDE IL BIS

Nel ’32 Leducq, già trionfatore pochi anni prima, concede il bis, prevalendo senza troppi patemi (aggiudicandosi ben 6 tappe; in totale al Tour vanta 25 tappe) sulla concorrenza, per un Tour ormai lungi dal riservare i colpi di scena dell’era pionieristica, come testimoniano anche i distacchi sempre meno esorbitanti... Famoso per la sua versatilità nonché per il suo carattere allegro e la sua capacità di scherzare con avversari e pubblico, cosa rara per quei tempi duri, Leducq precedette in graduatoria il tedesco Kurt Stoepel (distanziato di 24’03’ grazie ai cospicui abbuoni: senza di essi il margine sarebbe stato di pochissimi secondi...) e il nostro Francesco Camusso (26'21''), vincitore del Giro d'Italia 1931. L’Italia ottenne 7 successi, rispettivamente 4 con Di Paco (che seppe giovarsi dell'assenza di C. Pelissier, suo principale rivale nelle volate), 1 con lo stesso Camusso, col neo vincitore del Giro d'Italia Antonio Pesenti (poi 4° in Classifica Finale) e Michele Orecchia.


1933 L'EGEMONIA DI SPEICHER

Nel 1933 si registrò un’altra netta affermazione del vincitore di turno, ovvero del francese Georges Speicher (futuro iridato, primo ciclista della storia ad ottenere la prestigiosa accoppiata Tour-Mondiale nella stessa annata). Questi avvalendosi delle sue grandissime doti di discesista, che in montagna gli consentirono più volte di recuperare cospicui distacchi, vinse con “soli” (pochi per l’epoca) 4’ di margine sul nostro Learco Guerra (5 tappe per lui) e poco più di 5’ sull’altro italiano Giuseppe Martano. Lo sprinter belga Jean Aerts fu il “re di giornata” con 6 affermazioni. Clamoroso quanto avvenne durante la 10^ tappa, quando molti corridori arrivarono fuori tempo massimo e l'Organizzazione decise di alzare il limite dall'8% al 10% di ritardo rispetto al tempo del vincitore in quanto, se il limite fosse rimasto invariato, sarebbero rimasti in corsa solo 6 corridori. Frattanto per valorizzare i corridori più forti in salita veniva introdotta la classifica degli scalatori: dal 1975 il leader di tale graduatoria avrebbe indossato la maglia a pois.


Nell'immagine, Georges Speicher, vincitore del Tour de France 1933.

Documento inserito il: 03/03/2026
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