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Che il bambino Gesù faccia che presto cessi la guerra… [ di ]

Autore: Roberto Todero
72 pagine
Costo 12 euro
Sentieri di Pace Editori

Fuoco di sbarramento. Quante volte abbiamo letto questa espressione tecnica nei libri che raccontano la storia delle battaglie e della quotidianità della guerra. Ma ci siamo mai chiesti cosa significhi di preciso, o meglio, cosa significhi fino in fondo? Sbarramento, una barriera invalicabile creata con l’esplosione di granate d’artiglieria, schegge metalliche, rumore, fumo. Lo scopo è palese, non far giungere nulla alle linee là dove si combatte, dove si ha bisogno di tutto: soccorso per i feriti, materiale da costruzione, medicinali, munizioni, riserve di uomini, acqua cibo e la posta. La posta, le notizie da casa, le risposte alle domande fatte con …la mia del 14/XI ore 9,30… nella quale si chiedevano informazioni sull’andamento di casa, sulla salute dei famigliari, notizie.
Quelle notizie alle quali il fuoco di sbarramento impedisce di giungere al destinatario. Ed è una cosa che chi ordina lo sbarramento sa bene: il soldato può soffrire fame e sete, arrangiarsi per le munizioni e i materiali da costruzione, ma nulla lo abbatterà di più che l’assenza di notizie da casa, sia in condizioni normali che tanto più nei momenti particolari, le festività, un congiunto ammalato, un figlio in arrivo.
Furono ben quattro miliardi e quattrocento milioni gli effetti postali viaggiati nella sola Austria – Ungheria dal 1914 al 1918, un numero immenso. Quanta parte di questa corrispondenza viaggiava nelle giornate dedicate agli affetti? Alle festività più importanti? Un dato che non conosciamo, che non conosceremo mai che di certo è molto alto, altissimo. Cartoline di auguri, lettere, pacchetti con doni dalla famiglia o dai vari comitati patriottici, tutto per i soldati al campo.


L'autore
Roberto Todero
, istruttore d'alpinismo, membro dell'Associazione Culturale Zenobi di Trieste, collezionista e studioso dei diversi aspetti del primo conflitto mondiale con particolare riferimento all'esercito austro-ungarico e ai luoghi che furono teatro delle più aspre battaglie sul fronte dei monti e dell'Isonzo, ha partecipato a varie mostre e iniziative culturali sulla Grande Guerra in Italia e all'estero.


I Libri di Roberto Todero

I fanti del litorale austriaco al fronte orientale 1914-1918, 2014;
Cani e soldati nella prima guerra mondiale. Quattrozampe al servizio imperiale nell'esercito asburgico,2011;
Dalla Galizia all'Isonzo. Storia e storie dei soldati triestini nella Grande Guerra. Italiani, sloveni e croati nel K.V.K. I.R. 97, (Collana storica), Gaspari Editore, 2008;
Fortezza Hermada. Storia e itinerari della grande guerra in Italia e Slovenia, (Guide Gaspari), 2008;
Tre giorni sugli altipiani. Itinerari trentini della grande guerra, (Guide Gaspari), 2008;
Ai confini della patria. Distintivi, decorazioni e Kappenabzeichen della prima guerra mondiale dalle collezioni dei civici musei di Udine, (Guerra e collezionismo), 2006;
Andar per trincee. Sul Carso triestino, goriziano e sloveno, (Andar de bora), 2004;
Kappenabzeichen. Distintivi da berretto austroungarici. Piccoli oggetti d'arte e di racconto della grande guerra., Ediz. italiana e tedesca, (Guerra e collezionismo), 2003;

Documento inserito il: 07/01/2016
  • TAG: roberto todero, guide gaspari, mostre grande guerra, libri todero, associazione culturale zenobi

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