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>> Storia Moderna> In Europa

La Guerra dei Sette Anni

La pace di Aquisgrana siglata nel 1748 aveva sancito un certo equilibrio tra le grandi potenze europee, ma non aveva regolato l’antagonismo coloniale tra la Francia e l’Inghilterra, che vedeva opposte le compagnie francesi e inglesi in India, ed i coloni francesi ed inglesi in America. Era quindi sufficiente un pretesto per coinvolgere nuovamente i più importanti paesi d’Europa in una nuova guerra, le cui prime avvisaglie si ebbero nel 1754, con alcune scaramucce di confine tra francesi e inglesi nell’Ohio, in America Settentrionale. Gli scontri si diffusero poi in tutti i territori coloniali dalle Antille, all’Africa Occidentale, all’India. Ma la guerra vera e propria venne combattuta prevalentemente in Europa dal 1756 al 1763, prendendo il nome di Guerra dei Sette Anni. All’origine dello scontro europeo vi fu l’alleanza che Maria Teresa d’Austria aveva stretto con la Francia, in funzione antiprussiana, alla quale Federico II di Prussia rispose alleandosi con l’Inghilterra. Al fianco dell’Imperatrice si schierarono in seguito la zarina di Russia Elisabetta, la Sassonia, la Svezia ed altri Stati imperiali tedeschi. Fu Federico II di Prussia a dare inizio al conflitto invadendo la Sassonia: da allora gli eventi si svilupparono con alterne vicende militari fino al 1762, anno in cui, per motivi diversi, gli alleati dell’Austria e l’Inghilterra, alleata della Prussia, ritirarono i propri eserciti. Austria e Prussia, stremate da sette anni di guerra, nel 1763 siglarono la pace di Hubertsburg, che non comportò mutamenti territoriali. La Slesia restava alla Prussia, ma la Sassonia riotteneva la propria indipendenza. Nelle colonie, l’Inghilterra ebbe la meglio, e gli inglesi strapparono ai francesi vasti territori in Canada, la Louisiana e Cap Breton in America, mentre in Africa gli inglesi occuparono le basi della Senegambia. Essi gettarono quindi le basi del loro dominio in India occupando la città di Calcutta. Nella guerra coloniale rimase coinvolta indirettamente anche la Spagna, che, con il trattato di Parigi del 1763, fu costretta a cedere all’Inghilterra la Florida. In definitiva la Guerra dei Sette Anni confermò di fatto la potenza della Prussia e della Gran Bretagna, come pure evidenziò i sintomi della decadenza francese, i cui insuccessi coloniali acuirono il malcontento della borghesia nei confronti della monarchia assoluta.


Nell’immagine, ritratto di Federico II di Prussia il Grande.
Documento inserito il: 24/12/2014
  • TAG: guerra sette anni, pace Aquisgrana 1748, maria teresa asburgo, federico II prussia, elisabetta russia, pace hubertsburg 1763

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