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'Le meraviglie del mondo invisibile' (1692) di Cotton Mather

È in uscita per Golem Libri la prima traduzione italiana de “Le Meraviglie del Mondo invisibile”, il famigerato trattato sulla stregoneria scritto da Cotton Mather in difesa dei giudici di Salem che, nel 1692, mandarono a morte diciannove persone con l’accusa di aver stretto un patto con il demonio.

Golem Libri inaugura la sua nuova collana dedicata a folklore e storia delle credenze sul soprannaturale con un’importante opera sulla stregoneria rimasta finora inedita in Italia: Le Meraviglie del Mondo Invisibile (The Wonders of the Invisible World) del pastore americano Cotton Mather (1663-1728). Pubblicato a ridosso dei tragici eventi passati alla storia come la caccia alle streghe di Salem (1691-1692), il testo ricostruisce le fasi salienti di alcuni dei processi che condussero alla condanna e all’impiccagione di diciannove persone, e si propone di dimostrare la realtà dell’offensiva diabolica contro la Nuova Inghilterra, un vero e proprio complotto ordito dalle forze delle tenebre per rovesciare, attraverso incantesimi e malefici, quello scampolo di Cristianesimo rappresentato dalle colonie inglesi del Nord America.

Gli abitanti della Nuova Inghilterra sono un popolo di Dio stanziato in quelli che una volta erano i territori del diavolo; ed è facile immaginare che il diavolo sia stato particolarmente turbato quando capì che quel popolo stava compiendo la promessa fatta molto tempo addietro al nostro Gesù benedetto, che Egli avrebbe ricevuto in possesso le estremità della terra. […] Non potendo perseguitarci con le legioni incarnate con cui opprime il popolo di Dio nell’altro emisfero, il diavolo ha quindi schierato le sue legioni spirituali perché sferrassero il loro attacco contro di noi”.

La ricca e immaginosa prosa di Mather conduce il lettore nel bel mezzo di un dramma – un dramma umano, spirituale e religioso che ha ispirato scrittori come Arthur Miller e H. P. Lovecraft – con tutte le sue inquietudini e contraddizioni, da cui lo stesso Mather (che pure sarà tra i pochi a non pentirsi mai del ruolo svolto nella vicenda), è attanagliato, preda del costante timore di cadere vittima degli inganni di Satana.
Il volume, completato da un ampio estratto del Magnalia Christi Americana (1702), l’opera più nota di Mather, e dall’introduzione di Michaela Valente, docente di Storia Moderna presso l’Università del Molise, può essere acquistato attraverso il sito dell'editore Golem Libri, su tutti i principali siti di vendita libraria on-line oppure ordinato in libreria.


ISBN 978-88-98776-04-7 Autore: Cotton Mather
Titolo: Le Meraviglie del Mondo Invisibile. Trattato sulla stregoneria
Editore: Golem Libri Roma 2015, pp. 213, € 15,00.
[Quarta di copertina] Nuova Inghilterra, febbraio del 1692. Nel piccolo villaggio di Salem la figlia e la nipote del reverendo Samuel Parris sono colte da bizzarre crisi convulsive, durante le quali accusano gli spettri dei loro vicini di torturarle con metodi occulti.
Immediatamente il terrore della stregoneria s’impossessa degli abitanti di Salem e dei villaggi adiacenti, e nei mesi successivi diciannove persone verranno processate, condannate e impiccate con l’accusa di aver stretto un patto con il demonio.
Le Meraviglie del Mondo Invisibile, scritto da Cotton Mather per difendere l’operato dei giudici e dimostrare la realtà dell’offensiva diabolica contro la Nuova Inghilterra, ci trascina nel mezzo di uno dei più noti e drammatici episodi di caccia alle streghe dell’epoca moderna, che ha ispirato scrittori come H. P. Lovecraft e Arthur Miller e moltissime opere tra film, fumetti e serie televisive.
Nella ricostruzione di Mather, che si basa sugli atti processuali, rivivono le ansie spirituali del Puritanesimo nordamericano di fine ’600, le credenze popolari dei coloni inglesi su streghe, diavoli e spiriti maligni, il conflitto tra le certezze del dogma e i dubbi di un animo tormentato dal timore degli inganni satanici.
Per la prima volta in italiano, con un’introduzione di Michaela Valente (docente di Storia Moderna presso l’Università del Molise), l’opera più inquietante e rappresentativa della trattatistica moderna sul soprannaturale. In appendice un ampio estratto dal Magnalia Christi Americana.

[L’autore] Cotton Mather (1663-1728), pastore della Old North Church di Boston, discendente di un’illustre schiera di teologi puritani e figura tra le più influenti della storia culturale e religiosa degli Stati Uniti d’America. Nelle sue oltre 450 opere (tra libri ed opuscoli), e in particolare nel monumentale Magnalia Christi Americana (1702), tracciò la storia ecclesiastica della Nuova Inghilterra, difese l’autonomia della colonia del Massachusetts contro la monarchia inglese, si interessò delle missioni tra gli Indiani e sostenne l’umanità e i diritti degli schiavi neri. Fu tra i pochi americani ad essere eletto membro della Royal Society di Londra, e contribuì al dibattito scientifico dell’epoca promuovendo, insieme al padre Increase, una coraggiosa campagna in favore della nuova tecnica dell’inoculazione del vaiolo.

Documento inserito il: 04/05/2015

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