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'L'Anno dei quattro imperatori' di Pierre Cosme

Prima edizione italiana del saggio storico che racconta la guerra civile (68-69 d.C.) che per un anno sconvolse l’impero romano e ne inaugurò un nuovo corso politico e sociale.
Il saggio illustra un episodio della storia romana poco noto al grande pubblico, la guerra civile di quattro pretendenti al trono che si concluse con la vittoria di Vespasiano. È un anno che cambiò l’organizzazione dell’impero fondato da Augusto, portando alla scomparsa di molti esponenti dell’antica aristocrazia e all’ascesa di nuovi attori nella vita politica.

L’anno dei quattro imperatori (titolo originale L’Année des quatre empereurs) affronta una delle pagine più drammatiche dell’impero romano. Giugno 68: l’imperatore Nerone, ultimo esponente della dinastia giulio-claudia, si suicida. Quattro imperatori, Galba, Otone, Vitellio e, infine, Vespasiano si susseguono sul trono mentre l’impero è sconvolto da ribellioni nelle Gallie, scontri sanguinosi, soprusi nei confronti della popolazione civile ad opera degli eserciti. Solo Vespasiano riuscirà a pacificare la società romana, ad imporre in maniera stabile il proprio potere e una nuova dinastia. Il saggio prende in esame un’ampia gamma di fonti documentarie per disegnare un quadro esaustivo di questa vicenda. Pierre Cosme mette in evidenza l’importanza giocata dalla propaganda, dalla circolazione delle informazioni sia attraverso canali ufficiali sia attraverso le reti commerciali o la diffusione di voci incontrollate tra gli abitanti di Roma. Anche i soldati avranno un ruolo importante nello svolgimento di questa crisi rendendo evidente che il sostegno dell’esercito è ormai divenuto uno strumento fondamentale per conseguire e mantenere il potere.

Pierre Cosme (1965) è professore di Storia romana all’Università di Rouen. Gli ambiti principali della sua attività di ricerca comprendono la storia istituzionale, politica e militare dell’impero romano e lo studio dei documenti militari romani. È autore di numerosi articoli e di saggi storici come la biografia di Augusto (Auguste, Perrin 2005) e lo studio sul regime monarchico a Roma (Les empereurs romains, PUF 2011).


21 Editore nasce a Palermo nel 2011 con la pubblicazione di una rivista di arte e cultura, diretta dal docente universitario Salvatore Ferlita, alla quale hanno collaborato alcuni tra i maggiori scrittori siciliani (Buttafuoco, Alajmo, Costa, Santangelo, Camilleri, Agnello Hornby, Fulvio Abbate e molti altri). Successivamente l’attività editoriale si è estesa alla pubblicazione di libri.

Il piano editoriale comprende quattro diverse collane, due dedicate alla storia, una alla narrativa e una ai gialli. Nello specifico:

- Collana Aspettando i barbari: saggi di storia antica greca e romana, diretta dal professore Giusto Traina della Sorbona di Parigi, autore di diversi volumi pubblicati con Laterza.

- Collana Controstoria: saggi di storia moderna e contemporanea; è diretta dal giornalista inglese David Broder e dalla docente di storia moderna Trude Macrì dell’Università di Palermo.

Collana Nautilus: narrativa, diretta dal docente universitario di critica della letteratura Salvatore Ferlita, giornalista collaboratore de la Repubblica.

Collana Peñarol in giallo e nero: gialli, diretta dallo scrittore Antonio Pagliaro (La notte del gatto nero e Il bacio della bielorussa, ed. Guanda)

Le due collane di storia si rivolgono a un pubblico colto ma non specialista, con l’intento di proporre una lettura accessibile a tutti ma dotata di un robusto fondamento scientifico. La storia che si legge come un romanzo, senza scivolare nella fiction.
La collana di narrativa scandaglia e ripropone opere dimenticate senza tralasciare per questo i nuovi talenti, mentre la collana di gialli privilegia il true crime ricorrendo anche qui alla riscoperta di successi caduti nell’oblio e alla proposta di nuovi talenti.


Volumi pubblicati:

Peñarol: Dov’è Anna? di Biagio Proietti e Diana Crispo
Controstoria: Il libro nero dell’impero britannico di John Newsinger
Nautilus: Novelle italiane di Jaroslaw Iwaszkiewicz
Peñarol: Una pallottola per il commissario Valtierra di Sergio Bufano
Aspettando i barbari: L’anno dei quattro imperatori di Pierre Cosme
Documento inserito il: 04/06/2015

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