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La 'Rinata' Geopolitica Tedesca del Terzo Reich

di Francesco Cirillo

Dopo l’ascesa di Hitler a cancelliere del Reich (Reichskanzler) nel gennaio del 1933 , Il regime nazista iniziò un programma di riarmo delle forze armate della Germania violando il trattato di Versailles del 1919.
Il FÜHRER (GUIDA) per iniziare il programma revisionista e di espansione verso est aveva bisogno delle industrie e delle miniere di ferro e carbone della Renania e della Saar .
Mentre Francia e Regno Unito erano impegnati “ diplomaticamente” con L’Italia fascista che nel 1935 aveva invaso l’impero Etiopico, Hitler mobilitò l’esercito e rioccupò la zona demilitarizzata della Renania ,ricca di giacimenti di ferro, nel marzo del 1936 violando il trattato di Versailles ma Parigi e Londra rimasero fermi sia perché sorpresi dalla rapidità delle forze militari tedesche sia perché non avevano nessuna intenzione di scatenare un’altro conflitto mondiale così il dittatore tedesco prese coraggio e continuò la sua strategia di espansionismo verso l’europa Orientale.
Nel luglio dello stesso anno scoppiò la guerra civile spagnola in cui la fazione Nazionalista ,guidata dal Generale Francisco Franco, si era rivoltata contro il governo repubblicano del fronte Popolare.
L’esercito Spagnolo Nazionalista ricevette l’appoggio militare del Terzo Reich e dell’Italia Fascista dove avvenne il battesimo di fuoco delle forze armate tedesche facendo ottimi risultati dal punto di vista militare come il barbaro bombardamento di Guernica compiuto dalla Luftwaffe nell’aprile del 1937.
La Potenza militare Tedesca era ritornata di nuovo l’ago della bilancia destabilizzatrice del continente europeo e proprio la reintroduzione della coscrizione obbligatoria ,da parte di Hitler, rafforzò le file della Wehrmacht facendo arrivare il numero di effettivi a 500.000 soldati e rafforzò la potenza di fuoco con nuovi carri armati (Panzer)tecnologicamente superiori a quelli franco-inglesi.
Dal 1937 al 1939 la politica revisionista di Hitler si spostò verso i fragili paesi dell’Est Europa e con il compimento dell’Anschluss inglobò L’Austria nel 1938 dopo aver firmato un’accordo con il capo del fascismo Benito Mussolini che fino a quel momento era un acerrimo oppositore della politica hitleriana in Europa Orientale.
Nel 1938 ,dopo l’annessione dell’Austria , il Terzo Reich guardò con grande ammirazione verso la Boemia in particolare nella regione dei Sudeti ,una esigua minoranza tedesca, che il dittatore aveva intenzione di riunificare alla Germania.
Mentre la Germania Nazionalsocialista stava avendo una crescita economica forte e solida e aveva completamente ridato forza alla Germania sia internazionale sia diplomatica , il Führer stava per aggiudicarsi un’altro round nella battaglia per l’espansione verso est.
Con un colpo di mano ,dopo l’accordo di Monaco e il primo arbitrato di Vienna, Hitler mobilitò la Wehrmacht ( Forze Armate Tedesche ) e l’esercito invase totalmente la Cecoslovacchia nel 1939 allargando il territorio della Germania.
Con la Boemia e la Moravia sotto controllo militare aveva raggiunto un tale prestigio che dopo l’occupazione della Cecoslovacchia e la creazione di uno stato nazionale slovacco fantoccio filonazista si disse che “Mussolini faceva la storia mentre Hitler faceva la Geografia”.
Con questa affermazione si voleva affermare che la guida di Hitler a dittatore della Germania era così forte che riusciva ad influenzare le scelte diplomatiche degli altri paesi.
Ora il Regime aveva il piano di infiltrarsi “finanziariamente” nei deboli paesi balcanici come la Jugoslavia.
Grazie all’Influenza politica sulla Jugoslavia lo stesso re Pietro II ,scettico di allinearsi alla Germania Hitleriana, firmò il patto Tripartito nel 1941 ma dopo aver raggiunto la maggior età il 27 marzo dello stesso anno prese parte ad un colpo di stato finanziato da Londra e ruppe il Patto con Berlino che ,per risposta al tradimento di Belgrado, inviò truppe Tedesche ad invadere la Jugoslavia.
Prima del 1941 molti stati balcanici vedevano nella Germania una opportunità economica, questo diede la possibilità al Governo Nazista di finanziare molti partiti di estrema destra presenti nei diversi stati.
Anche se la potenza militare della Wehrmacht era superiore agli eserciti terrestri presenti in europa fino al 1942 , La Luftwaffe e la Kriegsmarine ,nonostante il grande programma di riarmo militare pianificato da Hitler , non avevano la stessa capacità operativa e potenza di fuoco della RAF e della Royal Navy.
La Germania Nazista dimostrò di avere capacità militari formidabili che però aveva un punto debole nella nuova dottrina militare tedesca scritta da Hitler: l’esercito tedesco e le forze armate avevano nella Guerra Lampo il loro punto di forza e non avevano minimamente pensato a una guerra a lungo termine e di logoramento che dovette affrontare dal 1942 in poi fino al 1945.
Le forze armate Tedesche della Germania “nazionalsocialista”fino al 1942 ,acquisirono il controllo totale e la superiorità tattica in tutta l’Europa occupata ma non riuscirono ad avere il controllo dei mari e la superiorità aerea sufficiente a sconfiggere la Royal Navy e la RAF ( Royal Air Force ).
Documento inserito il: 02/10/2016

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