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Dopo cento anni dalla Rivoluzione Bolscevica (parte 11) [ di Daniela Asaro Romanoff ]

Ritorniamo a occuparci dei banchieri finanziatori, senza finanziamenti la rivoluzione non avrebbe potuto essere organizzata, e invece fu organizzata molto bene perché un fiume di denaro andò ai capi bolscevichi … .
Anche i banchieri Montefiore finanziarono la rivoluzione bolscevica. Sir Moses Montefiore fu un partner bancario dei Rothschild. Il banchiere Moses Montefiore ( 1784- 1885) fu uno dei padri fondatori del gruppo B’nai B’rith, questo ordine indipendente è una loggia massonica ebraica, nata il 13 ottobre 1843 a New York. Esiste anche attualmente e si occupa di beneficenza nei confronti di persone povere e disagiate. Il B'nai B'rith non fu di certo contrario alla rivoluzione bolscevica, secondo molti storici, la sostenne.

Un discendente di Sir Moses Montefiore, Simon Sebag Montefiore ha scritto la biografia di Josef Stalin. In questo libro l'autore descrive Stalin come un Robin Hood della rivoluzione. Il libro è avvincente, ma molto lacunoso. L'autore aveva libero accesso all'archivio Rothschild e ai documenti georgiani, ma assai probabilmente volutamente l'autore tralascia gli approfondimenti. Questo libro è stato pubblicato nel 2007.
Secondo alcuni ricercatori storici, come Cliff Shack e Greg Hallett, Stalin era figlio di Edmond de Rothschild, Edmond era un imprenditore del vino e visse per un periodo in Georgia.
In un libro interessante “Novus Ordo Seclorum” di Ian Numero Sei, che parla soprattutto degli Illuminati di Baviera, e anche dei lauti finanziamenti della rivoluzione bolscevica, leggiamo quanto segue:
….
“I documenti dimostrano che l'organizzazione del banchiere Morgan, mise in mano ai rivoluzionari, almeno un milione di dollari dell'epoca. Ancora un altro importante finanziatore della Rivoluzione Bolscevica, era un uomo estremamente ricco, tale Lord Alfred Milner, il capo di un'organizzazione segreta chiamata "Round Table" gruppo che era sostenuto da Lord Rothschild:
"Il 7 aprile 1917, Il generale Janin ha la seguente voce nel suo diario: lunga intervista con R., che ha confermato ciò che aveva in precedenza detto ad M. Dopo che si era riferito all'odio tedesco che avevano per lui e la sua famiglia, si rivolse alla questione della Rivoluzione che, egli sosteneva, fosse stata progettata dagli inglesi e, più precisamente, da Sir George Buchanan e Alfred Milner. Pietrograd al momento era brulicante di inglesi... affermò, nominò le strade e i numeri civici delle case in cui gli agenti britannici si erano acquartierati. Essi sono stati segnalati, durante la rivolta, per aver distribuito soldi ai soldati e incitato loro all'ammutinamento.

De Goulevitch rivela ancora che, in un'intervista privata, gli era stato detto che oltre 21 milioni di rubli erano stati usati da Lord Milner nel finanziare la Rivoluzione Russa. Si noti, per inciso, che Lord Milner, Paul, Felix e Max Warburg rappresentavano i "loro" rispettivi paesi alla conferenza di pace di Parigi, alla conclusione della Grande Guerra. Se noi possiamo attribuire in qualche modo a Max Warburg il finanziamento di Lenin, come patriottismo tedesco, in riferimento all'accordo da parte di Lenin, di non entrare in guerra contro la Germania nella Prima Guerra mondiale, non era certo il "patriottismo" che ha ispirato Schiff, Morgan, Rockefeller e Milner a supportare economicamente i bolscevichi. Nella Rivoluzione Bolscevica, vediamo che gli stessi personaggi, erano stati anche responsabili della creazione della Federal Reserve System e del colpo di stato finanziario dagli Illuminati, che successivamente con l'imposta sul reddito graduata, spinse l'Europa nella Prima Guerra Mondiale.

Perché nel 1920 dei ricchi capitalisti versarono milioni di dollari in quello che Lenin aveva chiamato il suo nuovo programma economico, risparmiando così i neo-sovietici dal collasso? Lenin non era lo stesso politico che voleva vedere impiccati gli stessi ricchi capitalisti che gli offrivano milioni di dollari? Perché accettarli e perché soprattutto i capitalisti avrebbero dovuto offriglieli? Nella Rivoluzione Bolscevica abbiamo avuto alcuni degli uomini più ricchi e potenti che finanziano un movimento politico che come pianificazione politica voleva togliere la ricchezza proprio ai Rothschild, ai Rockefeller, agli Schiffs, ai Warburgs, ai Morgans, agli Harrimans e ai Milner e questi signori lo finanziavano!

Fin dal 1918 questa cricca era stata impegnata nel trasferimento di denaro e, probabilmente ancor più importante, passare le informazioni tecnologiche all'Unione Sovietica. Questo è reso abbondantemente chiaro nei tre volumi “Storia della tecnologia occidentale e lo sviluppo economico sovietico” da parte dello studioso Antony Sutton . Utilizzando, per la maggior parte, i documenti ufficiali del dipartimento di Stato, dimostra conclusivamente che praticamente, tutta la tecnologia che possedevano i sovietici era stata acquisita dall'occidente. Non è un'esagerazione dire che l'URSS era, tecnologicamente, stata fatta negli USA.

Nel 1933, La Germania di Hitler (pensate un po'), riconobbe l'Unione Sovietica, risparmiandola così dal tracollo finanziario, mentre allo stesso tempo erano stati firmati enormi prestiti su entrambi i lati dell'Atlantico per il nuovo regime di Adolf Hitler. In tal modo ponendo le basi per la Seconda Guerra Mondiale e gli eventi che ne seguirono.

In conclusione, possiamo dire senza alcun dubbio che in realtà la Rivoluzione di Ottobre era una continuazione strategica del piano del Novus Ordo Seclorum per la creazione dello stesso e l'annichilazione completa di questo piano contro quello nuovo della Germania di Hitler.“
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Se il nome dell'autore di questo libro è enigmatico, non è per nulla enigmatica, anzi è anche commovente una nota introduttiva dell'autore:

“Dedico questo libro ai miei fratelli Paolo e Francesco, alla piccola Chiara e ai pochi veri amici che sono stati vicini nel momento di maggiore difficoltà nella mia vita. Lo dedico inoltre a tutte quelle persone decise a conoscere e ripercorrere una volta per tutte la Storia degli Illuminati di Baviera e il loro Novus Ordo Seclorum, con la speranza che una piccola fiammella di una candela, possa trasformarsi in un incendio che rischiari le tenebre dell'oblio e dell'inconsapevolezza, facendo emergere la Giustizia e la Verità.

Ringrazio inoltre Emanuela Elia per il supporto di correzione testi nella stesura finale del libro.”

Riflettiamo.

C'è un altro libro interessante in cui possiamo trovare non solo le radici della rivoluzione bolscevica e di tante altre rivoluzioni, ma troviamo anche i programmi per i nostri Paesi, per noi cittadini, per la nostra vita.
Leggere quanto riporterò per dovere di cronaca è stato come un pugno allo stomaco per me, si sta davvero male a leggere certi programmi per il passato e soprattutto per i nostri tempi, si sta male, perché si constata che nulla sfugge ai “padroni del mondo”. Vengono in mente le parole che pronunciò Giovanni Paolo II il 9 maggio 1993 ad Agrigento:
«Questi che sono i colpevoli che disturbano questa pace portano sulle loro coscienze tante vittime umane devono capire, devono capire che non è permesso uccidere gli innocenti. Dio ha detto: “Non uccidere”. L’ uomo, qualsiasi umana agglomerazione o la mafia, non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio. Questo popolo siciliano talmente attaccato alla vita, un popolo che ama la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà della morte. Lo dico ai responsabili.
Convertitevi!».
Verrebbe da dire “Popolo dei governatori del mondo, convertitevi”, quelle parole di Giovanni Paolo II erano una dura condanna della mafia siciliana e di qualsiasi altro tipo di mafia, il Papa dice:” … Qualsiasi umana agglomerazione o la mafia, non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio …”

Il libro che porta a nostra conoscenza i programmi dei “padroni del mondo” si intitola “Pawns in the game” (Pedine nel gioco) , autore William Guy Carr, la prima edizione risale al 1954. L'autore fu un ufficiale della Marina canadese, che si distinse durante la Seconda Guerra Mondiale, nelle sue biografie sta scritto che prestò un eccezionale servizio durante la guerra.
Nell'introduzione del suo libro Guy Carr scrive:” Se quello che rivelo sorprendesse e scuotesse il lettore, si prega di non sviluppare un complesso di inferiorità, perché io sono franco ad ammettere che, anche se ho lavorato dal 1911 cercando di scoprire il motivo per cui la razza umana non può vivere in pace, benedicendo Dio, e godere dei premi che prevede per il nostro uso e beneficio in tale abbondanza, attesi il 1950 prima di penetrare il segreto delle guerre e delle rivoluzioni che flagellano la nostra vita, e le condizioni caotiche, che prevalgono, sono niente di più o di meno che gli effetti della continua congiura luciferina.”
...

Prosegue Guy Carr:

“Per i membri dell' ideologia Luciferina la forza è giusta. Essa sostiene che gli esseri di intelligenza superiore comprovata hanno il diritto di governare su quelli meno dotati, perché le masse non sanno cosa è meglio per loro. L'ideologia Luciferina è ciò che chiamiamo totalitarismo oggi.”

...
Per quanto riguarda la creazione del comunismo Guy Carr scrive:
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“ 1829, gli Illuminati hanno tenuto un incontro a New York che è stato diretto da un illuminista britannico di nome Wright. I presenti sono stati informati che gli Illuminati avevano lo scopo di unire i gruppi di Nichilisti e Ateisti con tutte le altre organizzazioni sovversive in un'organizzazione internazionale che sarà conosciuta come il comunismo. Questa forza distruttiva doveva essere usata per abilitare gli Illuminati a fomentare le guerre e le rivoluzioni future. Clinton Roosevelt (un antenato diretto di FDR), Horace Greeley e Chas Dana sono stati nominati a capo di un comitato per raccogliere fondi per questa nuova avventura. Con i fondi hanno finanziato Karl Marx ed Engels quando hanno scritto 'Il Capitale' ed  'Il Manifesto del Partito Comunista' a Soho, in Inghilterra.

Nel 1830, Weishaupt morì. Ingannò gli Illuminati facendo credere che era morto nel suo letto di morte, dove, invece per convincere i suoi consiglieri spirituali, fece finta di pentirsi e di ricongiungersi con la Chiesa.

Secondo la versione rivista di Weishaupt della cospirazione secolare gli Illuminati dovevano organizzare, finanziare, dirigere e controllare tutte le organizzazioni e gruppi internazionali, lavorando con i loro agenti in posizioni esecutive altolocate. Fu così che, mentre Karl Marx scriveva il Manifesto Comunista sotto la direzione di un gruppo di Illuminati, il professor Karl Ritter dall'Università di Francoforte scriveva l'antitesi sotto la direzione di un altro gruppo, in modo che coloro che dirigono la cospirazione dall'alto avrebbero potuto utilizzare le differenze in queste due ideologie, per iniziare, dividendo in numeri sempre più grandi la razza umana, in campi opposti in modo da poterli far combattere e distruggere l'un l'altro, insieme con le loro istituzioni politiche e religiose.

Il lavoro iniziato da Ritter fu continuato dal tedesco cosiddetto filosofo Friedrich Wilhelm Nietzsche (1844-1900) che fondò il Nietzschianesimo. Il Nietzschianesimo è stato sviluppato dal fascismo e successivamente dal nazismo e utilizzato per attivare gli agenti degli Illuminati per fomentare le guerre mondiali una e due.”

Nell'immagine, i leader rivoluzionari Stalin, Lenin e Kalinin nel 1919.
Documento inserito il: 08/09/2017
  • TAG: rivoluzione bolscevica, comunismo, zarismo, romanov, illuminati, stalin, lenin

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