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>> Storia Contemporanea > La Seconda Guerra Mondiale

Cefalonia. Da una foto ingiallita affiorano i ricordi [ di Massimo Filippini ]

La foto riportata, risalente al 1941 o 42, è uno dei pochi ricordi che mi resta di mio Padre (magg Federico Filippini), che nel settembre 1943 venne fatto ammazzare - con altri Ufficiali - dai tedeschi a Cefalonia, dove era stato trasferito nel gennaio ''43 come Comandante del Genio della Div. ''Acqui''.
Ho scritto che ''venne'' fatto ammazzare e lo confermo.
Il Comando Supremo dell''Esercito (Badoglio, Ambrosio e altri generali vigliacchi e traditori), al termine della fuga che dopo l''armistizio li portò - insieme con il Re e la famiglia reale - a Brindisi, inviò il 13 settembre 1943 al Comandante della div. Acqui gen. Gandin, l''ORDINE DI RESISTERE ''CON LE ARMI'' alla richiesta dei tedeschi che chiedevano l''esecuzione del precedente ORDINE DI CEDERE LORO LE ARMI PESANTI, inviato l''8 e il 9 sett. dal Comando dell''11a Armata in Grecia - a firma del gen. Carlo Vecchiarelli -, a TUTTE le Divisioni - ACQUI COMPRESA- dalle stesse (meno la ''Pinerolo'' che finì massacrata dai partigiani comunisti greci) eseguito con il risultato di salvare la vita alla stragrande maggioranza dei loro membri.
La criminosità di tale ORDINE inviato -ripeto IL 13 SETTEMBRE ''43- alla ''SOLA'' DIV. ACQUI poichè - PER LORO FORTUNA - le altre avevano OBBEDITO AL PRECEDENTE ORDINE del Comandante l''XIa Armata italiana in Grecia, risiede nel fatto che esso FU INVIATO SENZA UNA PREVIA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALLA GERMANIA - CHE AVVENNE SOLO IL 13 OTTOBRE SUCCESSIVO -, rendendo pertanto inapplicabile ai soldati della''Acqui'' la TUTELA prevista dalle convenzioni internazionali per i ''COMBATTENTI REGOLARI'', quelli cioè che agiscono a seguito di una regolare DICHIARAZIONE DI GUERRA.
ERGO I TEDESCHI SI SENTIRONO AUTORIZZATI DALL''ORDINE DEI DELINQUENTI MONARCO - BADOGLIANI, A FUCILARE I NOSTRI UFFICIALI COME ''FRANCHI TIRATORI'' SECONDO L''ALLORA VIGENTE CONVENZIONE DI GINEVRA analogamente a quanto già avvenuto in altre circostanze, come per il s. ten. pil. Carlo Negri fucilato in Albania come ''franco tiratore'' dopo un sommario processo.
http://www.anpibrindisi.it/archivio-storico/la-storia-poco-raccontata-del-sottotenente-pilota-carlo-negri-medaglia-d%E2%80%99oro-al-valore-militare-e-delle-azioni-svolte-dalla-regia-aeronautica-nel-territorio-del-salento-dall%E2%80%998-al-21-se/ )
Alla luce di ciò, è più che EVIDENTE CHE NON CI FU LA TANTO STROMBAZZATA ''SCELTA'' DI RESISTERE da parte della ''ACQUI'' di cui l''ANPI E LA SINISTRA - CHE NON C'ENTRANO NIENTE CON LA VICENDA - sono accanite sostenitrici CON L''ADESIONE PIU'' O MENO ESPLICITA DELL'ESERCITO, ma che I VERI ''ASSASSINI'' che provocarono LA RAPPRESAGLIA TEDESCA - prevista dalle Convenzioni internazionali (dell''Aja e di Ginevra) - CULMINATA NELLA FUCILAZIONE dopo la resa di 136 UFFICIALI tra cui mio Padre, e NON di migliaia e migliaia di Soldati come FALSAMENTE AFFERMATO ''AB ILLO TEMPORE'', FURONO - con il loro infame ORDINE - i Monarco - Badogliani che ancora oggi, - A 72 ANNI DAI FATTI !! - FACENDOSI FORTI DELLA COMPLICITA'' DELLE FFAA, CONTINUANO AD ESSERE PROTETTI dalle stesse, ALLE QUALI PERO ''voglio dire che il loro infame gioco di COPRIRE LE RESPONSABILITA'' MONARCO BADOGLIANE DIETRO IL PARAVENTO DELLA FEROCIA TEDESCA CON ME NON E'' RIUSCITO.
IO NON STO CON CHI PROTEGGE GLI ASSASSINI!
MIO PADRE CHE NON HA MAI AVUTO GIUSTIZIA NON ME LO PERDONEREBBE!
Documento inserito il: 31/10/2015

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