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>> Storia Contemporanea > La Seconda Guerra Mondiale

Cefalonia e FF.AA: La 'lettera della vergogna' [ di Massimo Filippini ]

Le autorità militari sapevano fin dall'inizio la verità ma hanno taciuto...e continuano a farlo.

Come i miei lettori sanno, non sono abituato a raccontare frottole al pari della stragrande maggioranza di quanti –a vario titolo- si interessano di Cefalonia, ai quali rinnovo l’invito a vergognarsi di quel che scrivono da anni profittando e facendosi forti della connivenza o, nel migliore dei casi, del silenzio – assenso delle FFAA che si associano ad essi nella consapevole mistificazione dei fatti.
Sono perciò lieto di mostrare un documento rinvenuto nell’Archivio Storico del Ministero degli Esteri, durante la mia opera di ricerca su una vicenda che gli autonominatisi “esperti” di Cefalonia vorrebbero archiviare nella versione truffaldina da loro elaborata con l’ ausilio di un apparato mediatico in cui stampa e tv gareggiano a chi le 'spara' più grosse peraltro con il fattivo concorso delle FFAA le quali - pur essendo depositarie dei Documenti attestanti la verità- partecipano al travisamento dei fatti al punto di commemorare a Verona il 23 sett. dell'anno scorso con il gen. Enrico Pino, già capo Ufficio Storico EI, 10.259 (sic !) Morti della div. Acqui, cioè cinque volte più di quelli EFFETTIVAMENTE deceduti a Cefalonia negli scontri e nella vile rappresaglia tedesca dopo la resa. V.
http://www.cefalonia.it/NOTIZIARIO_DI_CEFALONIA.IT.html


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Documento inserito il: 04/01/2015
  • TAG: cefalonia, armistizio, regio esercito, divisione acqui, fucilazione ufficiali, casetta rossa, caduti effettivi
  • http://www.cefalonia.it/

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