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>> Storia Contemporanea > La Seconda Guerra Mondiale

Il Bombardamento di Dresda [ di Salvatore Santoru ]

Insieme a quelli di Hiroshima e Nagasaki, quello di Dresda fu uno dei più inutili e cinici bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale.
La città tedesca non era mai stata toccata dalla guerra, non aveva nè industrie nè impianti militari rilevanti.
Era una bellissima città d'arte di fama mondiale, completamente estranea alle vicende della guerra in corso.

Come riportato da Wikipedia, lo storico e militare inglese Basil Liddell Hart , disse che "verso la metà di febbraio la lontana città di Dresda fu sottoposta, col deliberato intento di seminar strage fra la popolazione civile, ad un micidiale attacco sferrato contro i quartieri del centro, non contro gli stabilimenti o le linee ferroviarie".

Il suo bombardamento, al pari di quelli sulle città giapponesi, può considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio crimine contro l'umanità.

A fini militari, sostanzialmente il bombardamento su Dresda era del tutto inutile.
Come affermato in un articolo del " Corriere della Sera " del 2002, quello di Dresda fu il bombardamento: " più sanguinoso, più perverso, più inutile della storia".
A buona ragione, si può parlare di un vero e proprio atto criminale animato dalla logica distruttiva di dominio imperialista e guerrafondaio, niente di più.

Le stime dei morti oscillano ufficialmente tra i 60000 e i 135000 ( anche se secondo molti ricercatori e storici, si attestano sui 200000 e forse di più ).

Al di là del numero, ciò che conta è il fatto che morirono tantissime persone innocenti, per la volontà criminale e sadica dell'imperialismo britannico.

Il Mahatma Gandhi diceva: " non c'è strada che porti alla pace che non sia la pace, l'intelligenza e la verità ".

Dobbiamo finirla con la giustificazione della guerra, passata o presente, e adoperarci per il suo superamento.

Per ciò, è necessario porre fine al mito della " guerra buona " che ci è stato incultato, perchè la guerra non potrà mai essere " buona " o " positiva ".
La guerra è guerra sempre e comunque, e come tale va superata.
Documento inserito il: 08/01/2015

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