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>> Storia Contemporanea > La Prima Guerra Mondiale

“La Tradotta” (prima parte – nn. 1/10) [ di Ereticamente.net ]

Il Giornale di trincea della IIIa Armata 1918-1919 - Inquadramento storico e cronologia ragionata.

Le nuvole parlanti nelle tempeste d’acciaio


Nel 2014 ricordiamo, cento anni dopo, l’inizio in Europa della Prima Guerra Mondiale. La guerra e il fumetto moderno hanno avuto fin dal principio una storia comune.

Cosa si intende per “fumetto moderno”? In estrema sintesi, si tratta di un linguaggio vero e proprio (non di un “genere”!), con tutti i suoi codici caratteristici di comunicazione, che racconta una storia – da brevissima a lunga – tramite una serie di immagini disegnate (le “vignette”), ordinate in sequenza temporale secondo il senso di lettura (da sinistra verso destra in Occidente, da destra verso sinistra in Giappone, etc.), immagini all’interno delle quali i personaggi “parlano”, “dialogano” o “pensano” mediante un artificio grafico chiamato “fumetto” (da cui il nome stesso italiano del medium, confuso nei decenni passati con il termine “fotoromanzo”) o “nuvoletta” (lemma in verità desueto); il tutto è associato a elementi rigidamente codificati – come l’aspetto del “fumetto” (dal contorno liscio per le parole pronunciate a voce alta, dal contorno a zig-zag per l’urlo, dalla forma “a nuvola” per il pensiero, etc.), le “linee di velocità” per esprimere movimento, le onomatopee per il rumore (per tradizione e convenzione vengono usati spesso verbi onomatopeici inglesi all’infinito senza il to, come bang, splash, boom, etc.)...

di Francesco G. Manetti

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Documento inserito il: 28/12/2014

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