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I principali esplosivi utilizzati nella Grande Guerra [ di Maury Fert ]

Nel corso della Prima Guerra Mondiale furono moltissimi i tipi di esplosivi utilizzati dagli eserciti impegnati nel conflitto. Qui di seguito elechiamo i principali, scelti in base al potere distruttivo e alle modalità d'impiego .

ALDORFIT - Esplosivo usato dai tedeschi nella preparazione di mine.
ANILITE - Esplosivo liquido usato dai francesi per il caricamento delle bombe da aereo.
ASTRALITE - Esplosivo utilizzato dai tedeschi per le bombe dei minenwerfer.
AVIGLIANA - Esplosivo derivato da nitrati ed usato dagli italiani.
BALISTITE - Esplosivo classico per le cariche di lancio dei cannoni. Variando la composizione si ottengono altri tipi di esplosivo come soleniti e corditi. La balistite si presenta in piccoli grani o lamelle piatte: la sua potenza è quadrupla rispetto alla polvere nera.
CHEDDITI - Esplosivi preparati inizialmente in Francia a Chedde. L'Esercito Italiano utilizzava una miscela similare per il caricamento delle bombe da mortaio.
CORDITE - Esplosivo di potenza pari alla balistite con il pregio di sviluppare meno calore e quindi meno erosione delle canne dei cannoni, venne largamente impiegato da inglesi e italiani.
CRESILITE - Esplosivo impiegato dai francesi per la carica di granate e torpedini marine.
DINAMITE - Esplosivo ottenuto da un miscuglio di nitroglicerina e materie solide diverse.
DIPICRILAMINA - Esplosivo ideato dai tedeschi ed impiegato negli ultimi mesi del 1918.
DYNAMMON - Esplosivo largamente utilizzato dai tedeschi. Con una miscela leggermente diversa fu chiamato dagli inglesi ammonite. Serviva per cariche di lancio dei cannoni e anche se di potenza inferiore alla balistite, aveva il pregio di non corrodere il metallo delle canne.
EKRASITE - Esplosivo largamente utilizzato dagli austriaci.
EMMENSITE - Esplosivo adottato ai primi del 1900 dagli Stati Uniti e usato nella carica delle granate.
ESANITROFENILAMINA - Esplosivo costituito quasi unicamente di dipicrilamina e usato per la carica delle bombe da aeroplano. I tedeschi lo impiegarono anche in unione agli aggressivi chimici per meglio nebulizzarli nell'aria e sul terreno.
LYDDITE - Esplosivo sperimentato dagli inglesi nel 1888 e impiegato da molti paesi per la carica delle granate. L'incorporazione avveniva dopo una fusione a bagnomaria.
MACARITE - Esplosivo largamente utilizzato dai belgi nella carica delle granate.
MYDT - Sigla di un esplosivo utilizzato dall'esercito italiano per la carica delle granate dei cannoni da 65mm.
NITROCELLULOSA - Sono così chiamati i composti ottenuti trattando la cellulosa con reagenti vari.
NITROGLICERINA - Liquido oleoso ottenuto nel 1847. La nitroglicerina pura ha un colore leggermente giallognolo, velenosa ed esplode spontaneamente in seguito ad urti.
PIOMBITE - Esplosivo polverulento di colore giallo verde con granelli luccicanti utilizzato dagli italiani.
PLASTROYL - Esplosivo che i tedeschi impiegano nella carica delle granate.
POLVERE COLLOIDALE - Nome generico dato ad esplosivi, fu utilizzato tra il 1800 ed il 1900 nelle armi da fuoco e nelle mine.
POLVERE ALLA NITROCELLULOSA - Polvere da sparo senza fumo. Fu combinata da un ingegnere francese nel 1880 e adottata dall'esercito francese nel 1884 per la carica di lancio dei proiettili del fucile Lebel.
SOLENITE - Esplosivo in grani derivato dalla balistite. Veniva impiegato come carica di lancio del proiettile italiano del fucile mod.91.
TRITOLO - Potente esplosivo dirompente con una velocità di detonazione di 7600 mt/sec. Fu adottato dalla Germania nel 1902. L'Italia lo utilizzò nella Guerra di Libia del 1911-12. Trova principale impiego nella carica delle granate dove è incorporato allo stato fuso.
Documento inserito il: 03/02/2015

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