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>> Storia Contemporanea > La Prima Guerra Mondiale

'La Tradotta', il giornale di trincea della 3a Armata [ di Ereticamente.net ]

Inquadramento storico e cronologia ragionata. Seconda parte: nn. 11/25 e supplementi

Con questo secondo e ultimo intervento concludiamo l’analisi del settimanale della Terza Armata, “La Tradotta”. La prima parte di questa nostra cronologia ragionata del più celebre, del più apprezzato, del più letto e del più curato “giornale di trincea” della Prima Guerra Mondiale è apparsa su EreticaMente con il sottotitolo Le nuvole parlanti nelle tempeste d’acciaio.

Sarà comunque utile al lettore un fulmineo “ripasso” di quanto già affrontato. Avevamo parlato del fumetto nel periodo bellico, sottolineando come – almeno fino alla Guerra del Vietnam – venisse “arruolato” con i suoi personaggi e autori a sostegno della Patria… un fumetto talvolta protagonista di periodici appositamente riservati agli ambienti militari e combattentistici. Ci eravamo poi soffermati sulla genesi editoriale della “Tradotta” (evidenziando anche il lato “fumettistico” della sua impostazione, che la rese una sorta di “Corriere dei Piccoli” per fanti adulti!), stilando brevi schede bio-bibliografiche dei maggiori artisti che ne firmarono i testi e i disegni. Presentavamo dunque Renato Simoni, Enrico Sacchetti, Umberto Brunelleschi, Riccardo Gigante, Giuseppe Mazzoni, Arnaldo Fraccaroli, Gino Calza Bini e soprattutto Antonio Rubino – la vera “anima grafica” della pubblicazione. Seguiva la cronologia – pagina per pagina e con i dovuti riferimenti storici – dei primi dieci numeri dell’ebdomadario, introdotta da una rapida nota riguardante la periodicità e le tecniche di stampa e colorazione. In ultima pagina appariva in calce la seguente scritta (che poteva variare se il giornale veniva stampato nello stabilimento ausiliario di Reggio Emilia): “Istituto Veneto di Arti Grafiche Venezia – in conduzione dalla Casa Editrice d’Arte Bestetti & Tumminelli – Milano” (la ditta era stata fondata nel 1915).

di Francesco G. Manetti

L'articolo può essere letto integralmente cliccando sul link a fondo scheda.
Documento inserito il: 28/12/2014

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