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Mauro Fornasari, diacono della Chiesa di Bologna (1922-1944)

Una mostra su una vittima del fascismo apre le iniziative per il 70° della Liberazione

La vicenda a lungo rimasta poco nota di Mauro Fornasari, assassinato dalle brigate nere fasciste il 5 ottobre 1944 pochissimi mesi dopo essere stato ordinato diacono dal Cardinale Nasalli Rocca, viene ricostruita nella mostra fotodocumentaria "Mauro Fornasari, diacono della Chiesa di Bologna (1922-1944): la via "nuova" della Resistenza" dello storico Alberto Mandreoli, che sarà allestita da martedì 31 marzo in Casa della Conoscenza (Via Porrettana, 360 – Casalecchio di Reno) a cura della Biblioteca C. Pavese.
In 6 pannelli di testi e immagini, nati dalla ricerca storica di Mandreoli che ha portato alla pubblicazione del libro Chi cercate?, viene delineata la troppo breve vicenda umana di Mauro Fornasari: la nascita a Longara nel 1922 da una famiglia contadina; lo studio a scuola e in seminario, dove fu compagno di Monsignor Luigi Bettazzi; l'aiuto ai giovani che in tempo di guerra si nascondevano dalla chiamata alla leva repubblichina, sulla base di un impegno non politico (non sono attestati contatti tra Fornasari e la Resistenza attiva) ma sociale; e infine, proprio per questo impegno sociale, la morte, con il drammatico prelevamento a Longara nella notte del 4 ottobre 1944 a opera di una banda di fascisti e il ritrovamento del cadavere il mattino dopo a Gessi di Zola Predosa. Una persona comune, rimasta vittima della barbarie della Seconda Guerra Mondiale in giovane età, e prima di poter diventare sacerdote, solo per aver "amato il prossimo", come ricorda Suor Silvia Minguzzi: "don Mauro era un uomo dimentico di se stesso, proteso verso gli altri […] Forse la sua presenza disturbava a Longara. Le persone protese al bene danno fastidio".
La mostra sarà liberamente visitabile fino a mercoledì 15 aprile nell'Atrio di Casa della Conoscenza, negli orari di apertura del piano terra della struttura (da martedì a venerdì 8.30-19.30, sabato 8.30-19.00). Mercoledì 15 aprile alle 18.00, il curatore Alberto Mandreoli illustrerà la mostra a margine della presentazione del suo ultimo libro Vangelo e coscienza. Antifascismo e Resistenza dei cattolici bolognesi.

Alberto Mandreoli, originario di Ceretolo (Casalecchio), insegnante presso il Liceo L. Da Vinci di Casalecchio di Reno e storico, ha pubblicato i libri Chi resta saldo. Memoria e responsabilità. Monte Sole 1944 (Epika, 2012), Chi cercate? Vita e morte di Mauro Fornasari diacono della Chiesa di Bologna 1922-1944 (Dehoniana, 2013) e Vangelo e coscienza. Antifascismo e Resistenza dei cattolici bolognesi (Il Pozzo di Giacobbe, 2015), con prefazione di Giancarla Codrignani.

La mostra su Mauro Fornasari apre il programma di iniziative istituzionali e culturali con cui l'Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno, in collaborazione con ANPI Casalecchio e con il coordinamento dell’Istituzione Casalecchio delle Culture, ricorderà nelle prossime settimane il 70° Anniversario della Liberazione.
Documento inserito il: 30/03/2015

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