AVVISO: Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Confermando questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante, acconsenti all'uso dei cookie, altrimenti visualizza l'informativa estesa privacy-policy.aspx
>> Approfondimenti > Eventi

Premio per gli Studi Storici sul Piemonte nell'800 e nel '900 [ di ]

COMITATO DI TORINO DELL’ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO PREMIO PER GLI STUDI STORICI SUL PIEMONTE NELL’OTTOCENTO E NEL NOVECENTO
BANDO DI CONCORSO 2015-2016


1. Al fine di favorire e valorizzare gli studi storici sull’Ottocento e il Novecento in Piemonte, il Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, in collaborazione con la Regione Piemonte-Assessorato alla Cultura, ha istituito dal 1989-1990 un premio culturale da assegnare a quello studioso che, a giudizio di un’apposita Commissione, abbia fornito rilevanti risultati inediti nella propria tesi di laurea, la quale appaia meritevole di un ulteriore approfondimento e rielaborazione, nella prospettiva di una pubblicazione da mettere a disposizione del mondo degli studi
.
2. Il premio, dell’ammontare di euro 8000 (ottomila) lordi, è assegnato a giudizio insindacabile di una Commissione formata da tre membri: uno designato dal Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, un altro dalla Regione Piemonte-Assessorato alla Cultura e al Turismo e presieduta dal Presidente del Comitato del Risorgimento di Torino.

3. Possono concorrere al premio i laureati da non più di 5 anni che abbiano svolto in una Università italiana la dissertazione di laurea magistrale oppure del vecchio ordinamento, o di dottorato di ricerca, in una disciplina storica, sia su un argomento genericamente di storia piemontese dell’Ottocento o del Novecento (1796-1915), sia su temi sempre di ambito storico attinenti i fenomeni italiani di identità politica, culturale, religiosa, i contesti familiari e le figure delle élites risorgimentali, i movimenti popolari, le istituzioni, gli aspetti sociali ed economici, privilegiando ove possibile l’ambito geografico piemontese e quello cronologico indicato. I concorrenti all’atto della domanda debbono non essere stati vincitori di precedenti edizioni dei premi, non essere titolari di altri premi, borse di studio o dottorati di ricerca con assegno o dipendenti degli enti promotori; e devono impegnarsi a rielaborare e ampliare le acquisizioni scientifiche già ottenute nella tesi di laurea o di dottorato secondo un progetto approvato dalla Commissione esaminatrice e sotto la guida di due tutor loro indicati dalla Commissione stessa. A parità di merito sarà data preferenza ai residenti nell’ambito della Regione Piemonte.

4. Le domande dovranno pervenire in plico raccomandato al Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (Palazzo Carignano, Via Accademia delle Scienze 5, 10123 Torino) entro e non oltre il 15 giugno 2016. Saranno prese in considerazione esclusivamente le domande pervenute attraverso i servizi postali. Sul plico dovrà comparire l’indicazione “Premio per gli studi storici sul Piemonte nell’Ottocento e nel Novecento”. Non farà fede la data del timbro postale. Le domande dovranno contenere le seguenti indicazioni:
a) nome, cognome, data e luogo di nascita;
b) residenza e domicilio;
c) recapito eletto ai fini del presente concorso e numero telefonico;
d) data, luogo e votazione conseguita nell’esame di laurea;
e) impegno in caso di vincita a rispettare le condizioni di cui al precedente articolo 3;
f) autorizzazione al trattamento dei dati personali forniti alla Commissione, ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 e s.m.i. sulla tutela dei dati personali;
g) ogni altro elemento che il candidato ritenga pertinente al fine della valutazione.

Alla domanda dovranno essere allegati:
1) un curriculum vitae con notizie sugli studi effettuati;
2) una copia del certificato di laurea del concorrente, con indicate le votazioni riportate negli esami, oppure di dottorato;
3) una copia della tesi di laurea o di dottorato (testo cartaceo);
4) il testo di un piano di lavoro dettagliato, con l’indicazione delle ipotesi interpretative, dei settori e delle fonti da approfondire ulteriormente rispetto alla tesi di laurea o di dottorato, oltre che dei tempi di realizzazione, entro il termine massimo di diciotto mesi;
5) due lettere circostanziate di presentazione del candidato, a firma di due professori ufficiali dell’Università di provenienza, o di altra Università o Istituto Superiore;
6) altri eventuali dattiloscritti o lavori a stampa attinenti la materia oggetto del presente bando.

La Commissione valuterà in modo differenziato i progetti a seconda che riflettano una tesi di laurea oppure una tesi di dottorato. Essa avrà la facoltà di richiedere più ampie informazioni e chiarimenti, se ritenuti necessari, circa la personalità, gli interessi, il curriculum, i lavori dei candidati.

5. L’erogazione del premio dell’importo di euro 8000 lordi avverrà in due rate: la prima, di euro 3600 (tremilaseicento), all’atto dell’attribuzione; la seconda, di euro 4400 (quattromilaquattrocento), alla presentazione - entro e non oltre diciotto mesi - del testo completo e definitivo per la pubblicazione, accompagnato da relazioni scritte favorevoli dei tutor.

6. Il Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano si riserva di provvedere alla pubblicazione dei risultati scientifici acquisiti, sentito il parere dei tutor e del Consiglio Direttivo del Comitato stesso. Soltanto nel caso di indisponibilità dell’Ente gli Autori saranno liberi di disporre a piacimento dei risultati.

7. Dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande, la Commissione esaminatrice avrà a disposizione 45 giorni per formulare il proprio giudizio. Entro altri 15 giorni sarà inviata a tutti i concorrenti comunicazione dell’esito, dopo di che essi potranno ritirare, secondo le modalità loro indicate, la copia della tesi presentata.

Il vincitore sarà proclamato nel corso di una cerimonia a cura dei due Enti promotori.

Umberto Levra
Presidente del Comitato di Torino dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

Antonella Parigi
Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte
Documento inserito il: 23/05/2016

Articoli correlati a Eventi


Note legali: il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
La responsabilità di quanto pubblicato è esclusivamente dei singoli Autori.

Sito curato e gestito da Paolo Gerolla
Progettazione e sviluppo: Andrea Gerolla

www.tuttostoria.net ( 2005 - 2016 )
privacy-policy