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Centro Studi Piemontesi: Portogallo e Piemonte

Lunedì 13 aprile, alle ore 18, al Centro Studi Piemontesi, via Revel 15 a Torino, per i “Colloqui del Lunedì”, conversazione di Alice Blythe Raviola e Pierangelo Gentile a margine del libro:
Portogallo e Piemonte, Nove secoli (XII-XX) di relazioni dinastiche e politiche, edizione italiana (Roma, Carocci, 2014, pp. 271), a cura di Maria Antònia Lopes e Blythe Alice Raviola.

Questo libro racconta di un legame di lunghissima durata: quello fra il Portogallo – una delle principali monarchie nazionali della prima età moderna – e il ducato di Savoia, piccolo Stato transalpino in cerca di riconoscimento internazionale. Grazie ai contributi di autori di diversa provenienza e di ambiti disciplinari differenti emerge un quadro istituzionale e dinastico variegato, condizionato dagli eventi della politica europea. Sono per lo più le donne, principesse portoghesi o piemontesi, a fungere da pedine diplomatiche e parentali nel tessuto delle relazioni secolari luso-sabaude: Mafalda di Moriana e Savoia, prima regina del Portogallo; Beatrice de Aviz duchessa di Savoia; Margherita di Savoia, viceregina di Portogallo per conto della dominazione spagnola; Maria Francesca Isabella di Savoia Nemours, regina del trono portoghese restaurato; infine Maria Pia di Savoia, penultima regina della monarchia portoghese. Ma sono anche i disegni delle due casate, come nel caso del ventilato matrimonio fra l’infanta Isabel Luisa e il futuro Vittorio Amedeo ii di Savoia, a consolidare un’alleanza lontana nello spazio, ma fruttuosa nel tempo. Non a caso il Portogallo fu meta d’esilio per due sovrani sabaudi, Carlo Alberto, re di Sardegna, e Umberto ii re d’Italia, il quale, dopo la proclamazione della Repubblica italiana nel 1946, soggiornò a lungo a Cascais. Dalle Alpi all’Atlantico, e dall’Atlantico alle Alpi, si potrebbe riassumere il secolare legame tra Portogallo e Piemonte, in una densa, ciclica contaminazione fra cerimoniali, usi di corte e modelli culturali fra due Paesi solo in apparenza distanti ed estranei l’uno all’altro.

Per maggiori informazioni
Centro Studi Piemontesi
Via Ottavio Revel, 15
10121 Torino
Tel. 011.537486
E-mail: info@studipiemontesi.it
Documento inserito il: 03/04/2015

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